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Se pure Fiorella Mannoia si accorge della strumentalizzazione M5S su PD e Bibbiano

@alessandrodamato|

fiorella mannoia m5s bibbiano 2

La “tecnica” di comunicazione del MoVimento 5 Stelle su Bibbiano e sul PD perseguita finora con audacia e sprezzo del ridicolo vede stagliarsi contro la figura dell’ex sua elettrice Fiorella Mannoia. In aggiunta alle fregnacce di Di Maio sul PD partito di Bibbiano e al meraviglioso argomento dell’amministrazione PD che avrebbe dovuto vigilare per impedire quanto accaduto (e allora Virginia Raggi a Roma che si è fatta passare sotto il naso Lanzalone, Marra e De Vito – finora… – cos’è, la Bella Addormentata nel Bosco?), il M5S ha tenuto ieri a strumentalizzare la dichiarazione della cantante Laura Pausini a fini di lotta politica facendo girare un banner, oggi postato sul profilo Twitter del sottosegretario agli Interni Carlo Sibilia, in cui si prendono le sue parole e la si ringrazia come se avesse aderito alla battaglia politica grillina di questi giorni.

Se pure Fiorella Mannoia si accorge della strumentalizzazione M5S su PD e Bibbiano

La battaglia di comunicazione del M5S sulla storia di Bibbiano è chiarissima nel suo ridicolo: cavalcando un meme patridiota nato per coprire la storia dei rubli alla Lega, i grillini parlano della vicenda cercando di addossare le accuse – da dimostrare in tribunale – nei confronti degli indagati della Val d’Enza al Partito Democratico nazionale perché il sindaco di Bibbiano è indagato per abuso d’ufficio in quanto, sempre secondo l’accusa, avrebbe concesso in affidamento diretto strutture alla Onlus i cui professionisti sono indagati nella vicenda. Secondo il procuratore Mescolini il sindaco «risponde solo di abuso d’ufficio e falso. Gli viene contestato di aver violato le norme sull’affidamento dei locali dove si svolgevano le sedute terapeutiche, ma non è coinvolto nei crimini contro i minori»

laura pausini bibbiano

Il M5S cerca invece di addossare a Zingaretti e al PD nazionale una responsabilità politica per una vicenda dai contorni finora non chiarissimi: o meglio, le accuse dell’inchiesta Angeli e Demoni, comparse anche a Chi l’ha visto?, sono piuttosto chiare e delineano un quadro inquietante e accuse gravissime di violenza sui bambini. Eppure il Tribunale del Riesame di Torino ha scarcerato un paio di giorni fa Claudio Foti, psicoterapeuta e direttore scientifico della onlus Hansel e Gretel di Torino. Il giudice ha ritenuto che non ci fossero gravi indizi di colpevolezza per l’accusa di aver manipolato la mente di una ragazza durante le sedute di psicoterapia. Foti ha spiegato al Corriere della Sera che sono state le registrazioni delle sedute che lui aveva effettuato a dimostrare che l’accusa era falsa. Questo comunque lo dovrà decidere successivamente un tribunale, così come tutto il resto. L’auspicio è che si faccia presto.

Il M5S e il PD partito di Bibbiano

In tutto ciò, e all’interno di una situazione che è evidentemente complessa nella quale sarebbe necessario, per la politica, rispettare i diritti di tutti (indagati compresi), il MoVimento 5 Stelle si muove con la grazia di un elefante in una cristalleria cercando di scagliare contro il PD una non meglio precisata responsabilità politica che, se esistesse, significherebbe che Di Maio è responsabile del furto in palestra compiuto dall’ormai ex consigliere grillino Angelo Malerba ad Alessandria.

bibbiano m5s

Mentre se il concetto dovesse essere quello dell’omessa vigilanza dell’amministrazione democratica, allora il principio vale per tutti i sindaci e Virginia Raggi, che a Roma ha promosso Marra, ha portato Lanzalone su suggerimento dei piani alti (LOL) e non si è accorta di Marcello De Vito, dovrebbe svegliarsi nel cuore della notte urlando.

fiorella mannoia m5s bibbiano 1

Ma siccome si vede che la strategia di comunicazione del M5S attualmente la dirige qualcuno che ancora non ha capito cosa sia la responsabilità politica e non capirà mai cos’è lo stato di diritto, ecco i bannerini con le parole di Laura Pausini. La quale ha sì parlato di Bibbiano, ma nel suo intervento su Facebook ha misurato attentamente le parole dicendosi sinceramente addolorata per quello che ha letto sui giornali riguardo la vicenda, senza la minima ombra di polemica ma soltanto con un comprensibile orrore per le accuse nei confronti degli indagati:

Per chi non sa ancora di cosa parlo scrivete BIBBIANO su google e leggete. E poi scrivete su questi maledetti social che usiamo solo per le cavolate, cosa pensate di queste persone che strappano i figli alle loro famiglie.
Non parlo di politica, parlo di umanità, di rispetto, di diritto alla Vita…
ecco, se avete letto, ditemi sinceramente…voi non sentite di avere nelle mani degli schiaffi non dati?
Non sentite la voglia di urlare?
Non sentite la voglia di punire queste persone in maniera molto dura?

Scusate lo sfogo ma a me manca il fiato pensando a questi bambini e alle loro famiglie che sono stati torturati psicologicamente per sempre. Se avete un figlio pensate che improvvisamente una persona della quale per altro potreste anche fidarvi, fa un lavoro psicologico tanto grave da portarveli via e affidarli ad altre persone. Come si rimedia adesso nella testa e nei cuori e nell’anima di queste persone? Ma vogliamo fare qualcosa?

Come suo costume, il M5S tenta di appropriarsi delle parole della Pausini per condurre una battaglia politica di segno evidentemente miserabile. E lo fa ben sapendo che se la responsabilità politica è responsabilità in senso lato, allora andrebbe ricordato che la Onlus Hansel e Gretel è stata destinataria di una donazione da parte del MoVimento 5 Stelle Piemonte, che lo ha annunciato il 24 maggio 2019. L’associazione è una delle undici cui sono stati destinati 195mila euro frutto del taglio degli stipendi dei consiglieri regionali piemontesi. E poi va ricordato che una consigliera M5S è l’avvocato difensore di una delle psicologhe arrestate. Responsabilità grilline in questo caso? Nessuna, anche se il M5S forse dovrebbe accusare il M5S Piemonte di non aver abbastanza vigilato su a chi ha dato i soldi, visto quello che ha scritto il Blog delle Stelle sull’amministrazione PD di Bibbiano.

paola turci bibbiano pd

In tutto ciò, non può non essere una notizia che il giochino sporco di comunicazione grillino per speculare politicamente sulla pelle delle vittime e degli indagati dell’inchiesta Angeli e Demoni sia ormai talmente scoperto da essere evidente ai suoi ex elettori come Fiorella Mannoia:

fiorella mannoia m5s bibbiano 2

Significa che tutti quei soldi che spende il MoVimento 5 Stelle nell’ideare strategie di comunicazione piccole piccole che danneggiano la dignità delle persone per trarne vantaggio politicamente sono realmente buttati nel cesso. D’altro canto non si perdono sei milioni di voti in un colpo solo per niente, no?

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