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Polemiche su Chiara Nasti e il peluche da 620 euro regalato al figlio per Natale

Asia Buconi|

chiara nasti

Chiara Nasti, influencer 24enne da ben due milioni di followers, è tornata a far discutere per una foto pubblicata su Instagram che mostra un orsacchiotto un po’ fuori dal comune, regalato per Natale a suo figlio di poco più di un mese, avuto assieme al calciatore della Lazio Mattia Zaccagni. “A Thiago piace tantissimo”, ha scritto la ragazza. Fin qui nulla di strano, se non fosse che quel peluche sia un Fendi Bear Jersey Con Logo, non certo un giocattolo che si trova negli scaffali dei negozi dei comuni mortali.

Polemiche su Chiara Nasti e il peluche da 620 euro regalato al figlio Thiago

Già, perché l’orsacchiotto pubblicato da Chiara Nasti su Instagram costa ben 620 euro. Gli utenti del web, infatti, appena l’influencer ha pubblicato la foto del peluche si sono precipitati a fare tutte le ricerche del caso. E, oltre a scoprire che il giocattolo in questione fosse composto dal 59% di cotone, 41% di poliestere e un’imbottitura 100% poliestere, hanno pure indagato sul costo dell’orsacchiotto griffato, pari all’esorbitante cifra di oltre 600 euro. D’altronde, questa non è certo una novità: il piccolo Thiago, nato lo scorso 16 novembre, è stato già ripetutamente immortalato dalla madre tutto vestito di capi griffatissimi. E non poteva mancare pure il peluche.

Oltre a quelli che considerano le critiche degli utenti “tutta invidia”, ci sono pure coloro che non mancano di sottolineare l’eccessivo esibizionismo di Nasti, che coinvolge pure il neonato: “Ma non ti sembra di esagerare con tutte ste foto? Non ne bastava una? Mica è un bambolotto di Mattel, un manichino di Fendi…” scrive qualcuno.

Mentre altri sono arrivati addirittura a offendere il piccolo Thiago, definito “oggettivamente non bello”. Sul punto, Nasti ha replicato: “Scrivete ste schifezze, ma poi da che pulpito? Uno non vi dice le cose come stanno perché siete tutti finti moralisti. Ma credetemi che se già siete brutte, dovreste essere almeno buone, almeno la vostra bruttezza estetica passa in secondo piano e si può dire almeno qualcosa di positivo. Te sei oggettivamente filtrata e frustrata. Ma poi a prescindere con che criterio scrivete queste cose? Avete davvero una vita di m..”.