Rassegna Stampa

"Vuole sfregiare Meloni, l'abusiva", la rivelazione di Fabrizio Cicchitto sulle mosse di Berlusconi

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Fabrizio Cicchitto

È stato per anni uno degli uomini di fiducia di Silvio Berlusconi. Dopo il suo approdo in Forza Italia, Fabrizio Cicchitto è stato anche nominato capogruppo del Popolo delle Libertà alla Camera dei deputati dal 2008 al 2013. Conosce bene il modus operandi dell’ex Cavaliere e per questo è certo di quel che che racconta. Fabrizio Cicchitto, ex senatore ed ex deputato forzista, sostiene che quel che sta combinando Berlusconi non sia casuale. Anzi, sia tutto figlio di un piano per logorare Giorgia Meloni.

Fabrizio Cicchitto e il piano di Berlusconi per logorare Giorgia Meloni

Intervistato dal quotidiano Il Foglio, l’ex capogruppo alla Camera del Popolo delle Libertà non utilizza mezzi termini per descrivere il comportamento di Silvio Berlusconi. In tanti – dopo le varie uscite (audio compresi, ma non solo) pubbliche, trapelate o fatte trapelare – hanno provato a stigmatizzare la situazione facendo riferimento all’età del leader di Forza Italia. Ma Fabrizio Cicchitto ha un’idea ben precisa, che va ben oltre il quasi “giustificazionismo” palesato in queste ore da molti attori della scena politica:

“Guardate che Berlusconi era così anche vent’anni fa. La resa scenica è logorata dagli anni, certo, ma l’animus pugnandi è lucido. Silvio a volte fa cose irrazionali che dipendono da un’esorbitante personalizzazione dei conflitti. E ora gli interessa solo una cosa, credetemi e non è politica: lui vuole sfregiare Giorgia Meloni, l’abusiva. Lui non sopporta nessuno che lontanamente possa essere il suo successore, nemmeno con il suo sostegno”.

Quella di Berlusconi, dunque, sarebbe una mera strategia. Non incidenti di percorso e dichiarazioni mirate per destabilizzare le certezze elettorali conquistate da Giorgia Meloni e certificate dalla vittoria di Fratelli d’Italia alle ultime elezioni Politiche. Attacchi a mezza bocca, voci, contributi e uscite dialettiche (come quella su Casellati come Ministra della Giustizia) per logorare la prossima Presidente del Consiglio. Ancor prima di essere Presidente del Consiglio.

(foto IPP /Silvia Loré)