Fact checking

L’idea geniale di Davide Barillari: invitare free-vax e sciachimicari a scrivere una legge sui vaccini

tavolo tecnico vaccini legge barillari m5s comilva auret corvelva scie chimiche - 6

Continua senza sosta la battaglia del consigliere regionale Davide Barillari (M5S) contro le vaccinazioni obbligatorie. In attesa che il governo abolisca la legge Lorenzin, Barillari – che secondo alcuni potrebbe addirittura diventare presidente della Commissione Politiche Sociali e Salute della Regione Lazio – ha deciso di dare il via al programma di revisione del sistema vaccinale “dal basso”. Ma non fatevi illusioni, anche se dal basso ad essere invitati ufficialmente sono i soliti noti, ovvero le associazioni che difendono i genitori free-vax. E tutti gli altri?

Cos’è il tavolo tecnico regionale per la revisione del sistema vaccinale

Come è noto Barillari è un acceso sostenitore della libertà di scelta in campo vaccinale ritiene che i vaccini siano sostanzialmente superflui perché molte delle malattie per cui c’è un vaccino possono essere evitate con la nutrizione preventiva, ovvero mangiando sano. Già durante la scorsa legislatura regionale il M5S del Lazio aveva elaborato il Libro Bianco per la Salute dove venivano proposte soluzioni alternative ai vaccini come “migliorare il più possibile le condizioni igieniche delle scuole in modo da ridurre ulteriormente il rischio infettivo” oppure “sostenere la corretta e sana educazione alimentare per rafforzare il sistema immunitario”.  Ora il MoVimento 5 Stelle vuole fare un passo in avanti.

tavolo tecnico vaccini legge barillari m5s comilva auret corvelva - 1

Venerdì 27 aprile è stata indetta la prima convocazione del cosiddetto “Tavolo tecnico regionale per la revisione del sistema vaccinale” (qui l’evento Facebook creato da Barillari). Il nome dell’incontro può trarre in inganno e far pensare che si tratti di un evento organizzato dalla Regione Lazio quando è in realtà l’iniziativa di un partito che da sempre ha la passione per l’apertura di “tavoli tecnici”. Nella descrizione del’incontro si legge che l’obiettivo del tavolo è quello di “raccogliere tutti i contributi di associazioni, professionisti, comitati e genitori, per scrivere in modo partecipato e condiviso una nuova legge regionale, in attesa dell’abrogazione dell’obbligo imposto dalla famigerata legge 119/2017“.

Le associazioni free-vax invitate da Barillari a scrivere una legge sui vaccini

Barillari vuole scrivere una nuova legge in attesa che venga cancellata la legge nazionale. Non si sa quale sarà la legge che andrà a sostituirla visto che secondo il consulente scientifico del M5S per la “vaccination policy” il DDL Taverna è “obsoleto” e che il nuovo sistema sarebbe rimasto in vigore per qualche anno prima di essere eventualmente sostituito. Anche perché la proposta di legge avanzata dalla senatrice Taverna non cancellava l’obbligatorietà di alcuni vaccini, che quindi resterebbero obbligatori. Inoltre anche nell’ultima versione del programma elettorale  si legge la proposta di tornare “al sistema previgente” e di introdurre le misure previste nella “proposta di legge Paola Taverna”. Due condizioni che però erano state esplicitamente escluse dal dottor Guido Silvestri.

tavolo tecnico vaccini legge barillari m5s comilva auret corvelva - 2

Per superare l’impasse, dovuta alle incertezze della politica (sia a livello nazionale che regionale manca una maggioranza solida) Barillari cerca di tenere alta l’attenzione sui vaccini. Durante la campagna elettorale Paola Taverna aveva detto di voler istituire gli stati generali sui vaccini, un tavolo di esperti con discussione pubblica sul tema. Il consigliere regionale fa di meglio e per la creazione di una nuova proposta di legge lascia gli esperti e i medici a casa e convoca ufficialmente le associazioni  che sostengono i genitori free-vax come Auret (che propugna la tesi della correlazione tra vaccini e autismo), Comilva, Codacons (che difende la dottoressa Lesmo), e Corvelva (creatrice di manifesti terroristici sui vaccini). Tra gli invitati ufficiali non mancano nemmeno quelli di RIP Lazio, acronimo che sta per “Riprendiamoci il Pianeta- Movimento di Resistenza Umana” un’associazione che lotta contro le scie chimiche.

tavolo tecnico vaccini legge barillari m5s comilva auret corvelva - 4

Manca qualcuno? Sì, ad esempio i medici, i pediatri gli immunologi e gli esperti di epidemiologia. Niente paura, Barillari ha pensato anche a loro: «Tutte le ulteriori realtà rappresentative (Fimmg, Fimp, Simpef, ecc) verranno chiamate in audizione in Commissione Salute e Politiche Sociali, una volta presentata ed incardinata la legge, alla fine del percorso di elaborazione dal basso». Quindi le persone più titolate a parlare di un problema sanitario e di prevenzione in ambito medico verranno sentite per ultime quando la legge sarà già stata presentata ed incardinata.

Il senso di Davide Barillari per la scienza e la prevenzione

Questo è esattamente il contrario di quello che sta facendo il M5S a livello nazionale. Dove Di Maio ha affidato la stesura dei programmi (e i ministeri chiave) a tecnici, professori, esperti della materia. Qui invece si parte dal basso, sentendo curiosamente solo alcune voci, quelle più critiche nei confronti dei vaccini che però al tempo stesso sono la minoranza sia a livello scientifico e accademico che della popolazione generale.

tavolo tecnico vaccini legge barillari m5s comilva auret corvelva - 3

Il principio dell’uno vale uno è completamente ribaltato e il dibattito sulla “nuova legge” risulterà chiaramente falsato essendo le associazioni free-vax decisamente sovra-rappresentate rispetto al loro reale valore (politico, numerico e sociale). Senza contare che su argomenti di carattere scientifico non vale la regola dell’uno vale uno ma la regola di chi ha sufficienti evidenze scientifiche per sostenere una posizione. Gli antivaccinisti e i genitori preoccupati non hanno una sola prova scientifica a loro favore. Quando si fa una legge su una materia così delicata sarebbe opportuno sentire gli esperti prima di scriverla, non dopo. A meno ovviamente di non voler sprecare i soldi dei cittadini.

m5s lazio no vaccini vaccinazioni obbligatorie - 1
Dal Libro Bianco della Sanità a Cinque Stelle per la Regione Lazio (fonte: Facebook.com/ProgettoSanità5Stelle)

La ragione di questa scelta è evidente se si legge lo schema pubblicato da Barillari su Twitter dove vengono ripetute più volte le parole chiave della battaglia freevax e novax come “libertà di scelta” e “superamento dell’obbligo vaccinale” oppure “miglioramento igiene di vita”. Curiosamente allo stesso tempo si fa riferimento (come già nel libro bianco) al valore della prevenzione. Dimenticando di ricordare come i vaccini siano una forma di prevenzione delle malattie. Anzi siano la più efficace forma di prevenzione delle malattie. Come farà Barillari a raggiungere l’ambizioso obiettivo “malattia zero” se al tempo stesso si allea con associazioni che sono contro quello strumento di prevenzione?