Attualità

La manifestazione contro le scie chimiche a Bologna

Bologna c’è. E volendo ci fa anche. La manifestazione nazionale contro le scie chimiche promossa dall’associazione Riprendiamoci il Pianeta, Movimento di resistenza umana e Draco edizioni è partita alle 10,30 da Piazza XX Settembre in  corte fino a piazza Nettuno, scatenando la giusta e necessaria ilarità in tutta l’internet dotata di senno. Sulla pagina facebook di Riprendiamoci il pianeta è possibile vedere video e foto dell’evento.
 

Vogliamo aria pulita e amore per la Vita….. Basta bugie sappiamo delle scie! Riprendiamoci il Pianeta
Posted by Riprendiamoci il Pianeta – Movimento di Resistenza Umana on Sabato 18 aprile 2015


Qui Sergio Bellucci di Net Left apre la discussione sulla bufala:

Sergio Bellucci per Net Left inizia il comizio della Manifestazione Nazionale contro le scie chimiche in diretta da Bologna.
Posted by Riprendiamoci il Pianeta – Movimento di Resistenza Umana on Sabato 18 aprile 2015

In questo altro video «Massimo Rodolfi ci dice che il vero cambiamento sarà solo insieme per il bene dell’umanità: dalla speculazione in Puglia per gli Ulivi, alla Monsanto, alla Geoingegneria! Basta Riprendiamoci il Pianeta!!!!!»:

Ancora Massimo Rodolfi ci dice che il vero cambiamento sarà solo insieme per il bene dell’umanità: dalla speculazione in Puglia per gli Ulivi, alla Monsanto, alla Geoingegneria! Basta Riprendiamoci il Pianeta!!!!!
Posted by Riprendiamoci il Pianeta – Movimento di Resistenza Umana on Sabato 18 aprile 2015

inutile dire che persino lì ci sono cattivoni e provocatori che, probabilmente pagati dalle forze del male, tentano di mandare tutto in vacca.
manifestazione scie chimiche bologna 5
 
Ma i cattivi stati già sgamati dagli astuti partecipanti alla manifestazione: «E’ palese che quelli del presidio di Pordenone ( “pagina fb ” stop scie chimiche” e NON ” stop alle scie chimiche”) fingono di voler fermare il fenomeno delle scie chimiche ma in realtà il loro scopo è screditare chi lo fa veramente..sono dei CICAZofili». Come vi avevamo raccontato, la manifestazione del 18 aprile è organizzata da un gruppo di associazioni davvero ben assortite, a promuovere l’iniziativa sono il R.I.P. Riprendiamoci il Pianeta (che si definisce “Movimento di resistenza umana”) e Draco Edizioni di Massimo Rodolfi, uno scrittore/guaritore che vi spiega come raggiungere l’illuminazione attraverso lo Yoga e gli antichi misteri (egiziani, di Re Artù, etc). , a sostenere la Manifestazione Nazionale ci sono anche pezzi della “Sinistra” come NetLeft, poi c’è anche un gruppo di sciroccati DOC come quelli del presidio di Viadana contro le scie chimiche e gli speranzosi leccesi del Movimento Politico Culturale Valori E Rinnovamento che oltre ad essere attenti al territorio e all’ambiente sono anche in prima linea per difenderci dagli alieni che infestano il Pianeta. In ultimo, da segnalare la presenza delle oscure forze del male del NWO Italia:
scie chimiche nwo italia
 
In chiusura di manifestazione la polemica tra Stop Scie chimiche Pordenone e quelli che hanno manifestato a Bologna deflagra in una ingloriosa rissa verbale tra complottisti che sono convinti ciascuno dell’appartenenza ai venduti dell’altro:
bologna scie chimiche
Con annesso appello all’unità nella lotta contro il male nei commenti:
scie chimiche bologna 2
Alla fine un po’ di polemica anche per la scarsità dei partecipanti: «Bene… rientro ora dalla manifestazione. Posso dire che c’erano circa 200 persone, non bolognesi, provenienti in gran parte dall’area veneta. E’ stato un disastro dare la parola al presidente del RIP, che di scie non ne sa mezza e che ha parlato di tutto – Gaia, acque inquinate, droni, diritti degli animali, consumismo, Trattato commerciale euroatlantico, nuova sessualità (sic) – ma non di chemtrails: si è addirittura appellato a qualche politico “onesto” perché si faccia portavoce di fantomatici sette punti per vivere in armonia con il pianeta… un vero gatekeeper. Manifestazioni impostate così non colgono nemmeno l’interesse dei locali, che, infatti, non si sono fermati ad ascoltarlo. L’intera manifestazione è nata con chi ha sfilato e non si è accresciuta di nulla. Posso permettermi di dire questo perché sono bolognese, funzionario della maggiore biblioteca di Bologna, e ho comprato, letto e donato ad essa tutto quello che è apparso, in italiano, inglese, francese, sulle chemtrails». Rabbrividiamo!1!