Fact checking

Andrea Bacciga vuole denunciare chi dice che gli ultras dell’Hellas sono razzisti

bacciga verona balotelli ultras hellas - 5

Non si sono ancora arrestate le polemiche su Verona-Brescia di domenica pomeriggio. A preoccupare i veronesi a quanto pare non sono gli ululati razzisti nei confronti di Mario Balotelli partiti dalla curva dell’Hellas, notoriamente una delle più xenofobe d’Italia ma la cattiva immagine data dalla stampa della città di Giulietta e Romeo. E non è solo il senatore della Lega Lorenzo Fontana (che è di Verona ed è tifoso dell’Hellas) a parlare di vergognosa gogna mediatica. Anche i consiglieri comunali sono preoccupati.

La mozione dove si condanna chi condanna il razzismo dei tifosi del Verona

Lo dimostra una proposta di mozione di condanna politica per chi diffama la città di Verona presentata ieri dal consigliere comunale Andrea Bacciga della lista «Battiti per Verona» fondata dal sindaco Federico Sboarina e vicino all’associazione cattolica anti-conciliare Christus Rex (gli stessi che qualche tempo fa hanno protestato contro un convegno all’Università di Verona sull’omosessualità). Nella mozione Bacciga dice che nessuno ha sentito i cori razzisti – anche se lo stesso capo ultras dell’Hellas ha ammesso che ci sono stati – e attacca coloro che hanno approfittato dell’episodio per gettare fango sulla città di Verona.  Cosa chiede Bacciga? Di diffidare formalmente oppure adire alle vie legali «nei confronti del calciatore e tutti coloro che attaccano Verona diffamandola ingiustamente». E chissà se Bacciga ha sentito che oggi il Verona ha deciso di collaborare con la Procura per un DASP a vita nei confronti Castellini, il capo ultras dell’Hellas e dirigente di Forza Nuova (notoriamente un movimento non razzista).

bacciga verona balotelli ultras hellas - 1
Fonte: I sentinelli di Milano via Facebook.com

Nessuna condanna nei confronti di quei (pochi?) che hanno effettivamente urlato insulti razzisti contro Balotelli. Perché per Bacciga non è successo assolutamente nulla. E non sorprende troppo. Si tratta dello stesso Andrea Bacciga che a maggio è stato rinviato a giudizio per aver rivolto un saluto fascista alle attiviste del collettivo Non una di meno durante una seduta del consiglio comunale dove si stavano discutendo alcune mozioni anti-abortiste (anche se lui ribadisce che non c’è stato alcun rinvio a giudizio).

bacciga verona balotelli ultras hellas - 7
Non sarà mica quel Luca Castellini di Forza Nuova e capo ultras del Verona?

Lo stesso Andrea Bacciga che nel 2017 scelse di “devolvere” il suo primo stipendio da consigliere comunale regalando alla Biblioteca Civica libri di ispirazione nazifascista tra cui un testo del colonnello delle SS condannato per crimini di guerra Leon Degrelle, un romanzo (I leoni morti) sulle “eroiche” gesta degli ultimi nazisti che combatterono la battaglia di Berlino e uno del fondatore dell’organizzazione neofascista Ordine Nuovo, Franco Freda.

Il meglio del meglio di Andrea Bacciga a Verona

Ma l’avvocato Bacciga è anche colui che raccolse la proposta dell’allora ministro Fontana di abrogare la Legge Mancino presentando una mozione in consiglio comunale.

bacciga verona balotelli ultras hellas - 6
Andrea Barzi è Andrea Bacciga

Nel settembre del 2018 Bacciga presentò un’interrogazione nella quale chiedeva «recuperare e di valutare tutta la documentazione storica comprovante l’evento della battaglia del Palazzo delle Poste e il decesso dei sei ignoti. In caso contrario, in assenza di prove storiche certe dimostranti tale evento, di considerare la seria possibilità di rimuovere di tale targa». La targa è quella che ricorda i sei caduti (non ignoti) morti nel 1943 durante i moti popolari contro l’occupazione nazista di Verona che valsero alla città la medaglia d’oro alla Resistenza. Fatti mai avvenuti secondo Bacciga.

bacciga verona balotelli ultras hellas - 4

Nel novembre del 2017 Bacciga moderò un convegno organizzato dalla formazione di destra identitaria Fortezza Europa sul tema della legittima difesa. L’incontro si svolse in una sala comunale, con
il patrocinio del Comune di Verona e la partecipazione dell’allora europarlamentare e vice sindaco Lorenzo Fontana. Ci furono diverse polemiche perché l’Ordine degli Avvocati di Verona decise che la partecipazione alla conferenza consentiva di acquisire un credito formativo in materia di diritto penale. In tutto questo nessuno del partito di Bacciga o della maggioranza ha mai pensato di censurare il comportamento o i gesti del consigliere comunale. Il quale oggi si preoccupa invece che il buon nome della città venga infangato da coloro che criticano il comportamento razzista della curva dell’Hellas.

Leggi anche: Come il Verona scopre l’antirazzismo e vuole cacciare l’ultras che inneggiava a Hitler