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Come il Verona scopre l’antirazzismo e vuole cacciare l’ultras che inneggiava a Hitler

maurizio setti verona

Sembra ieri che Maurizio Setti, presidente del Verona, negava insieme al suo allenatore Juric i buuu razzisti nei confronti di Balotelli partiti dalla curva della sua squadra. In effetti non era ieri ma domenica: oggi, che è un altro giorno, la Gazzetta dello Sport scrive che il Verona collabora con la procura per individuare gli autori dei cori razzisti e dare loro il Daspo. Non solo: il Verona che ieri negava tutto oggi vuole cacciare dallo stadio per sempre il capo ultras Luca Castellini, che è talmente non razzista da essere il responsabile di Forza Nuova in zona.

Il Verona ora collabora con la procura e vuole il Daspo a vita per Luca Castellini

Scrive la rosea, vera e propria bibbia degli appassionati di sport in Italia, che nel Consiglio federale riunito di oggi il presidente Gabriele Gravina darà conto della lettera ricevuta dal ministro Spadafora, in cui si sottolinea l’esigenza di aprire un tavolo con la Figc per confrontarsi su come inasprire l’attuale quadro sanzionatorio connesso alle manifestazioni razziste e discriminatorie. Il Consiglio ha introdotto eesimenti e attenuanti per le società che collaborano, concretamente, all’individuazione dei responsabili dei cori.

Con ogni probabilità questa chance verrà offerta anche al  Verona. Il club di Setti, contrariamente alle posizioni assunte a caldo, si è messo a disposizione della Questura di Verona per individuare gli autori dei buu – quindici, venti persone al massimo secondo Digos e Procura federale –, e ha intenzione di bandire a vita dal Bentegodi l’ultrà neofascista Luca Castellini che ieri si è pronunciato, per così dire, sul «Balotelli non del tutto italiano».

verona daspo castellini setti

Insomma, Setti ha deciso di smettere di negare l’evidenza sui suoi tifosi, che cantano cori su “una squadra a forma di svastica” quando inneggiano ai gialloblu.

balotelli cori razzisti verona

E che sono riusciti anche nell’impresa di dare del terrone a Sergio Mattarella qualche tempo fa.

verona tifosi razzisti 1

E nel 2012 Castellini ha avuto gli onori di una pagina sul Corriere della Sera perché ha inneggiato a Hitler durante una festa dei tifosi del Verona. Ora che anche Setti finalmente ammette che c’è un problema, gli ironici e assolutamente non razzisti tifosi del Verona come la prenderanno?

EDIT: Il Verona annuncia che Castellini è daspato dalla società fino al 2030: tra le motivazioni la società gialloblù mette dichiarazioni di Castellini che risalgono al 2012 e al 2018. Se ne sono accorti soltanto oggi, sapete, sono troppo occupati a contare le goliardate dei loro tifosi.

 Il Verona calcio mette al bando Luca Castellini dallo stadio fino al 2030. In una nota ufficiale la società gialloblù comunica la misura interdittiva a seguito delle dichiarazioni dell’ultrà, che aveva parlato ieri tra l’altro di “pagliacciata di Balotelli”, di “Balotelli non completamente italiano”, e delle frasi delle settimane scorse (“inneggiare a Hitler è goliardia”) riemerse in queste ore. Il Verona parla di “espressioni gravemente contrarie ai principi etici e ai valori del nostro club”.

L’Hellas Verona annuncia “di aver adottato nei confronti del signor Luca Castellini una misura interdittiva che, proporzionata alla gravità dei fatti, alla luce di quanto previsto dal Codice Comportamentale, essendosi trattato di un comportamento basato su considerazioni ed espressioni gravemente contrarie a quelle che contraddistinguono i principi etici ed i valori del nostro Club, prevede la sospensione di gradimento nei confronti del signor Luca Castellini da parte di Hellas Verona sino al 30 giugno 2030”.

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