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Balotelli e l’ironica e assolutamente non razzista curva del Verona

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«Sono arrivato a Verona 8 anni fa e ho subito potuto vedere come i tifosi veronesi siano sì ironici ma assolutamente non razzisti»: Maurizio Setti, presidente del Verona, ci mette la faccia per difendere i suoi tifosi dopo il caso dei buuu a Balotelli. Il problema è che la faccia non basta se non ci si mette anche la testa.

“Quando ci sono episodi di razzismo siamo i primi a condannarli, ma è sbagliato generalizzare, parlando di cori e tifoseria razzisti, se su 20.000 persone fra il pubblico un paio, magari, possono aver detto qualcosa”, aggiunge Setti che poi conferma quello che ha detto Juric: “Balotelli? Noi non abbiamo sentito nulla”. Anche l’allenatore del Verona Juric ci ha provato ieri: “Oggi non c’era nessun ululato razzista, grandi fischi, sfottò, nei confronti di un grande giocatore e nient’altro. Altre volte mi sono sentito dire ‘Zingaro di merda’, ma oggi niente. Chiedete a Balotelli quello che ha sentito lui per reagire così”.

Il problema è che Setti mente. Le cronache sono piene di buu razzisti a Verona e di presidenti che arrivano subito dopo a dire che non sono razzisti.

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I tifosi del Verona si sono distinti per aver dato del terrone a Mattarella:

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E sono secoli che vanno avanti così, con la complicità ideologica di chi, come Juric, li difende. “Quelle due-tre persone, se ci sono – dice  Setti -, siamo pronti a prenderle e punirle, perché condanno fortemente qualsiasi episodio di questo tipo. Ma parlare di Verona come fossimo fermi a 30 anni fa è sbagliato”. Se fossero due o tre persone non si sentirebbero i buuu allo stadio, e in ogni caso sono anni che Setti dice che è pronto a prenderli e a punirli. Perché non lo fa? Perché, è evidente, sa solo mentire: “Su 8 anni della mia presidenza – ha detto ieri – l’atteggiamento dei nostri tifosi è stato assolutamente corretto”. Tutto quello che vedete in questo articolo lo smentisce.

EDIT:  “Balotelli, che è un giocatore finito, ha deciso ieri, spinto secondo me da qualcuno e qualcosa, a fare quella pagliacciata e a lanciare il pallone in curva”. Lo ha affermato stamani il capo ultrà dell’Hellas Verona, Luca Castellini, intervistato al ‘Morning show’ dell’emittente veneta Radio Cafè sui ‘buu’ razzisti al centravanti del Brescia da parte della curva del Bentegodi. “L’anno prossimo – ha proseguito Castellini – Balotelli non gioca più a calcio, andrà in televisione a fare la primadonna. Appena è stato sotto la curva del Verona ha deciso di lanciare il pallone. A Verona lui si infastidisce perché gli cantiamo ‘Mario Mario’ e lui preferisce essere insultato, come fanno tutti quanti. Ha infamato Verona”.

luca castellini

Interpellato dai conduttori della trasmissione che gli hanno fatto ascoltare la registrazione degli ululati, Castellini ha sostenuto che “ci sarà qualcuno che lo ha fatto, dieci persone, sette”, ma ha precisato che non li escluderebbe dalla curva.

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