Opinioni

Il sonno di Zingaretti genera mostri

Nicola Zingaretti ha ieri pubblicato un video sulla sua pagina Facebook per parlare della crisi dei rifiuti a Roma. Un video di ben 35 secondi dai contenuti davvero ficcanti che potete ammirare qui:

Rifiuti a Roma, vi tengo aggiornati. La riunione con Ministero e Comune è andata bene. L’attuazione dell’ordinanza della Regione Lazio sta finalmente producendo i primi risultati nelle ultime 48 ore. Sono convinto che se continuiamo così i risultati saranno presto evidenti. Già oggi la gran parte dei siti definiti a rischio è stata ripulita, quella vicino ai luoghi sensibili come le scuole e gli ospedali.

Con due riunioni tecniche a settimana monitoreremo la situazione fino alla pulizia completa. L’importante è che ora esistono le disponibilità degli impianti e la volontà di Ama, con gli sforzi che sta facendo, di voltare pagina. La strada è quella giusta, il cambio di rotta c’è ed è quello che ci aspettavamo. Grazie ancora a tutti i sindaci e cittadini del Lazio

Il video interrompe un lungo silenzio di Zingaretti sulla questione, che è coinciso con la più forte offensiva lanciata dal MoVimento 5 Stelle romano e nazionale sulla questione, con il video della sindaca e le repliche di Rida Ambiente e dell’assessore competente in Regione Lazio, seguita dalla controreplica di Raggi. In tutto ciò il governatore del Lazio e segretario del Partito Democratico ha preferito non comparire, demandando le repliche alla questione politica ai suoi sottoposti in Regione.

zingaretti raggi

E mentre il governatore e segretario PD si rinchiudeva nel suo silenzio, veniva messo alla gogna sui social network come il capro espiatorio della crisi dei rifiuti. Senza alcuna reazione da parte sua. Poteva fare tante cose, dalle repliche nel merito sulla questione dell’ordinanza all’avanspettacolo che tanto piace alla politica odierna, come ad esempio andare alla fermata della metro Barberini a chiedere se anche quella, come l’impianto di Rida, non fosse aperta per colpa sua.

Invece il sonno di Zingaretti sulla questione portava l’opinione pubblica a domandarsi se per caso il suo silenzio non fosse derivato dal fatto che in effetti la Raggi avesse ragione a indicarlo come responsabile. E questo è molto grave, sia per il partito di cui è segretario che per l’istituzione che rappresenta. Zingaretti dovrebbe svegliarsi. Perché il sonno della ragione genera mostri, ma soprattutto la ragione fa venire sonno ai mostri (cit.).

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Alessandro D'Amato

Il direttore di neXt Quotidiano