Fact checking

La storia del falso profilo di Morisi che “chiede soldi” ai vincitori del Vinci Salvini

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Certe idee sono così geniali che subito provano a copiartele. Altre volte invece c’è chi ne approfitta per farci su due lire. Il fake di Facebook che si spaccia per Luca Morisi – il social megafono di Matteo Salvini – e chiede soldi ai vincitori del Vinci Salvini ricade nel secondo caso. A denunciare – per ora su Twitter e Facebook – il “tentativo di truffa” è stato lo stesso Morisi che ha rivelato l’esistenza del profilo fake.

Quello che trolla i vincitori del Vinci Salvini chiedendo donazioni per la Caritas

Il profilo attualmente non è più rintracciabile sul social network e si presentava come “profilo ufficiale per contattare i vincitori 2019 di Vinci Salvini“. Secondo Morisi questo profilo contattava i vincitori – i cui nomi sono resi pubblici da Salvini stesso – del concorso per i fan più affezionati del Capitano come “portavoce” di Morisi e chiede del denaro. L’esperto di comunicazione della Lega annuncia che “a questi idioti” arriverà una bella querela.

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Ma se andiamo a leggere il messaggio inviato ad uno dei vincitori dal fake di Morisi scopriamo che in realtà nessuno sta chiedendo del denaro. O meglio: gli autori della burla – perché tale è – non cercano di spillare soldi ai vincitori del concorso per trarne un guadagno personale. Si legge infatti nel messaggio indirizzato ad un certo Lorenzo (che non può essere che Lorenzo Barbero, uno dei vincitori del Vinci Salvini) che “Luca si è inventato una nuova mossa mediatica geniale”. Una che serva a “far capire al nostro popolo e a tutti gli altri parolai” che quelli della Lega sono onesti.

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«Avrai notato – si legge nel lungo messaggio – che in questo ultimo periodo si prendono spesso gioco di noi per la bufala dei 49 milioni» ovvero i soldi dei rimborsi elettorali spariti dalle casse della Lega. Per questo motivo ai vincitori si chiede di fare un gesto simbolico, ovvero di fare una piccola donazione alla Caritas Italiana «e facciamo vedere che davvero PrimaGliItaliani!». Segue il link del profilo della Caritas e una lista di istruzioni tra cui la donazione di una cifra simbolica che comprenda il numero 49  con l’accortezza di non utilizzare il conto del partito o di altre associazioni. La “truffa” continua spiegando che in caso di offerta cospicua (ad esempio 4.900 euro o 49.000 euro) sarà la Lega ad aiutare il vincitore con un rimborso di pari entità sul conto PayPal del vincitore.

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