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Mida Riva: chi è il tizio della petizione “Nego il mio consenso al prolungamento dello stato di emergenza”

Da ieri è stata pubblicata su Change.org una specie di diffida intitolata “Nego il mio consenso al prolungamento dello stato di emergenza” dopo che il consiglio dei ministri lo ha prorogato fino al 15 ottobre in seguito a un voto del parlamento. L’appello è insensato da tutti i punti di vista

Da ieri è stata pubblicata su Change.org una specie di diffida intitolata “Nego il mio consenso al prolungamento dello stato di emergenza” dopo che il consiglio dei ministri lo ha prorogato fino al 15 ottobre in seguito a un voto del parlamento. L’appello è insensato da tutti i punti di vista, soprattutto giuridici, perché nessuno ha chiesto il consenso per prolungare lo stato d’emergenza al cittadino visto che questo è stato fatto, come nelle altre occasioni, dal CdM e in questa occasione è stata anche votata una risoluzione in Parlamento.

Mida Riva: chi è il tizio della petizione “Nego il mio consenso al prolungamento dello stato di emergenza”

La petizione in ogni caso recita:

Diffida indirizzata:
alle massime cariche politiche italiane ed estere, a tutti i tribunali, magistrati e procuratori italiani ed internazionali a tutti gli osservatori dei diritti dell’uomo a tutti i direttori di giornali italiani ed esteri a tutti i giornalisti italiani ed esteri a tutti i popoli della terra a chiunque possa leggere questo messaggio in qualità di rappresentante del popolo italiano (art.1 costituzione) osservando che nessuna delle altre nazioni ha prorogato lo stato di emergenza e:

1. Alla luce di un numero di contagiati molto esiguo, rispetto alla somma dei cittadini che compongono la popolazione italiana.
2. Alla luce di un numero di decessi tale che non si possa anche solo lontanamente far pensare ad una epidemia in atto e peggio fuori controllo.
3. Alla luce delle nuove terapie scoperte per trattare il virus nei pazienti infetti che ne riducono ulteriormente la pericolosità.
4. Alla luce dei già pesantissimi danni già arrecati all’economia italiana.
5. Alla luce degli impedimenti posti in essere dal governo al lavoro dipendente ed autonomo.
6. Alla luce degli inesistenti o comunque insufficienti strumenti economici di garanzia messi in atto dal governo verso la sua popolazione.

nego il mio consenso al prolungamento dello stato di emergenza

7. Alla luce fatto che il governo abbia dimostrato di non possedere gli strumenti e le risorse finanziarie necessarie a garantire la sussistenza economica dei suoi cittadini.
8. Alla luce del fatto che il governo non badi alle condizioni poco dignitose verso le quali precipita la popolazione italiana.
9. Alla luce del fatto che lo stato italiano non garantisce livelli di vita pari a quelli che vi erano prima dell’inizio dell’emergenza ai suoi cittadini.
10. Alla luce del fatto che il governo mette a rischio la capacità dei suoi cittadini di auto-sostentarsi con il lavoro impedendo loro uno stile di vita dignitoso.

Per questi ed altri motivi io sottoscritto:
Nego l’autorizzazione al governo italiano di prorogare lo stato di emergenza. Dichiaro che rispetterò lo stato di emergenza in essere, fino e non oltre il giorno 31 luglio 2020. Notifico quanto scritto all’attenzione del Premier italiano e del Capo dello Stato e/o di qualsiasi loro sostituto. In assenza di ricorso, si considererà questa notifica accettata con effetto immediato. Dichiaro di essere ad oggi vivente e nel pieno delle mie facoltà mentali.
In fede, il sottoscritto:

Finora è stata firmata da 567 persone. L’autore è  Mida Riva, noto freevax ed esperto di vaccini contaminati che sogna una democrazia in grado di difendere la sovranità climatica e meteorologica. Il signor Riva è gestore di una serie di pagine e di gruppi (Mida Riva – Gente Sveglia e Vaccini Puliti) che promuovono la diffusione di una “maggiore consapevolezza” sul tema dei vaccini e delle vaccinazioni pediatriche. Ad esempio qualche tempo fa tramite “Vaccini Puliti” Mida Riva ha promosso una raccolta fondi per far analizzare la Vitamina K che viene somministrata ai neonati subito dopo il parto. C’è chi ritiene si tratti di un abuso medico e che la Vitamina K sia cancerogena a causa della presenza di “impurità” e contaminanti assortiti. Le analisi compiute dal laboratorio del dottor Stefano Montanari non hanno rilevato la presenza di nanoparticelle. A quanto pare il responso dell’oracolo non è stato gradito e i rapporti tra Montanari e Riva si sono fatti tesi, come dimostra questo articolo pubblicato sul sito di Montanari. Altre teorie complottiste diffuse dalla pagina Mida Riva – Gente sveglia. Exit includono quella sui piccioni morti a causa della sperimentazione del 5G (che alcuni ritengono essere uno strumento di controllo mentale). Non mancano riferimenti ai “vaccinazisti” colpevoli del “genocidio più grande della storia” ovvero lo sterminio di milioni di persone in tutto il mondo tramite la somministrazione di vaccini letali. La fonte di questa informazione è l’analisi di Corvelva sul vaccino Infarix pubblicata nei giorni scorsi dal Tempo. Dulcis in fundo non mancano due dei principali complotti globali. Il primo è quello della geoingegneria clandestina portata avanti in gran segreto tramite la diffusione di scie chimiche.

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Il secondo invece è il complotto, avallato anche da autorevoli membri dell’esecutivo, sul falso allunaggio. Qualche tempo fa Mida Riva ha scoperto che l’uomo non è mai stato sulla Luna perché secondo una notizia pubblicata due anni fa la NASA starebbe studiando solo ora una tuta spaziale per proteggere dalle radiazioni. Siccome fino ad ora non è mai stata “inventata” una tuta del genere ecco la dimostrazione del fatto che lo sbarco sulla Luna è una fake-news. Per fortuna che qualcuno ci ha aperto gli occhi.

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