Politica

“È colpa di una certa politica di destra l’omicidio di Willy Monteiro?”. E Salvini parla di palestre

Salvini a Fuori dal Coro riesce a dare la colpa alla sinistra che “vuole chiudere le palestre” pur di non parlare dell’ambiente culturale dei quattro accusati dell’omicidio di Willy Monteiro

salvini willy monteiro fuori dal coro

Ci è voluta una mattinata prima che Matteo Salvini trovasse il tempo per dire due parole sull’omicidio di Willy Monteiro. Dopo una serie di post di propaganda elettorale, molto dopo che fossero iniziate le polemiche sul suo silenzio. Per il leader di un partito politico che usa senza permesso i Ringo per convincere i suoi potenziali elettori di credere nella fratellanza universale è abbastanza imbarazzante. Ma se volete vedere quanto Salvini combatta l’intolleranza e  l’odio razziale con ogni mezzo allora guardate come risponde a una domanda di Mario Giordano, che a Fuori dal coro ieri gli ha chiesto “È colpa di una certa politica di destra, Meloni, Salvini…lei non sente responsabilità?”.

 


Dopo la formula rituale “Certo, è colpa di Salvini” il Capitano ha iniziato la tiritera delle “quattro bestie che uccidono a pugni e a calci” e “della galera a oltranza”. Due parole sul perché però i quattro accusati dell’omicidio di Willy siano arrivati a tanto il leader della Lega non è riuscito a tirarle fuori. Ha iniziato però a parlare di palestre, dando la colpa alla sinistra ovviamente: “Leggevo che qualcuno metteva in discussione l’esistenza delle palestre e delle arti marziali. Ma adesso ma veramente c’è qualcuno che sta perdendo il senno a sinistra”. Dice che non gli interessa se chi picchia è giallo, nero, rosso o verde. Ma dovrebbe invece. Perché di solito quando una persona che ha un colore della pelle diverso dal bianco è accusata di un crimine finisce sulla sua pagina Facebook e sui siti che fanno riferimento alla destra. E invece difficilmente se è italiano vengono montate campagne mediatiche altrettanto aggressive. Dovrebbe interessargli perché tra gli arrestati c’è chi scriveva commenti razzisti:

Dovrebbe perché Gabriele e Marco Bianchi avevano la sua pagina Facebook tra quelle preferite. Dovrebbe perché anche se al momento la Procura di Velletri esclude l’aggravante dell’odio razziale un parente degli accusati avrebbe detto «In fin dei conti cos’hanno fatto? Niente. Hanno solo ucciso un extracomunitario». Dovrebbe perché c’è qualcuno che con un profilo probabilmente falso dice “Come godo che avete tolto di mezzo quello scimpanzè”. E su quel profilo si mostra come un simpatizzante di Fratelli d’Italia. Perché? Perché è verosimile.

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