Opinioni

Rosario Marcianò condannato per diffamazione (di nuovo)

Rosario Marcianò è stato nuovamente condannato per diffamazione. L'”esperto” di scie chimiche, stragi, morti sospette e omonimie ha annunciato su Facebook la sentenza con cui il tribunale di Imperia ha sentenziato che dovrà scontare otto mesi di reclusione (di solito in questi casi la pena viene sospesa) e pagare le spese processuali per aver diffamato la ASL imperiese accusandola di aver sbagliato la diagnosi per il padre Pasquale, deceduto il 3 aprile 2011.

rosario marcianò condannato

Di recente Marcianò era stato condannato anche per aver diffamato la giornalista Silvia Bencivelli avendola offesa, insultata e minacciata a causa di un articolo da lei pubblicato su La Stampa nel 2013. Nel pezzo la Bencivelli raccontava della bufala delle scie chimiche e subito dopo la sua pubblicazione era partita nei suoi confronti una shitstorm. Marcianò su Facebook ha sostenuto che la giudice Marta Maria Bossi fosse costretta a condannarlo e ha annunciato che la sentenza sarà pubblicata a sue spese su La Stampa:

Il Giudice aveva l’ordine di condannare Rosario Marcianò a 19 giorni dalla prescrizione (e qui si ha la conferma che la recidiva contestata per infliggere le precedenti altre due condanne in altri due procedimenti, è del tutto infondata ed illegittima). La Dottoressa Bossi ha anche disposto che la notizia della sentenza sia pubblicata sul giornale di regime “La Stampa” a spese dell’imputato.

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Mario Neri

Mario Neri è uno pseudonimo. La foto di Cattivik che usa come immagine del profilo lo rappresenta pienamente