Economia

Reddito di cittadinanza, solo il 3,63% ha trovato lavoro

L’ANPAL fa sapere che sono 28.763 le persone che hanno avuto un contratto di lavoro dopo aver ottenuto il reddito di cittadinanza. Stranamente dimentica di dirci qual è la percentuale sul totale degli avviabili al lavoro. Ma ci pensiamo noi…

mimmo parisi luigi di maio

Oggi l’ANPAL ha avuto la bella idea di farci sapere che sono 28.763 le persone che hanno avuto un contratto di lavoro dopo aver ottenuto il reddito di cittadinanza. È il dato registrato lo scorso 10 dicembre, “segno”, secondo il comunicato dell’ente guidato da Mimmo Parisi, professore del Mississippi che secondo Luigi Di Maio avrebbe dovuto rivoluzionare il mercato del lavoro italiano grazie al suo software, “dell’accelerazione che si è avuta nell’ultimo mese: +63,6% rispetto alla precedente rilevazione del 21 ottobre”.L’ANPAL fa anche sapere che il 67,2% ha un contratto a tempo determinato, il 18% a tempo indeterminato, il 3,8% in apprendistato. Inoltre, il 67,9% ha un’età inferiore ai 45 anni; il 58,6% e’ costituito da uomini e il 41,4% da donne.

Nel comunicato di ANPAL fa anche sapere che “al 13 dicembre sono stati attivati 422.947 beneficiari, convocati dai centri per l’impiego, per poter partecipare alla prima fase preparatoria del più ampio percorso finalizzato alla ricerca del lavoro e a ricevere un’offerta congrua nei prossimi mesi. È il 53% di un totale di 791.351 avviabili al lavoro, cioè quella parte dei beneficiari che risultano tenuti a sottoscrivere un Patto per il lavoro (gli altri vengono inviati ai Comuni per sottoscrivere il Patto per l’inclusione sociale)”. Purtroppo – e stranamente… – all’ANPAL non viene in mente di farci sapere qual è la percentuale di persone che hanno trovato lavoro rispetto ai 791mila che sono idonei al lavoro (i percettori totali, ha fatto sapere l’INPS qualche tempo fa, sono invece 839.794). Ebbene, il rapporto percentuale tra chi è avviabile al lavoro e chi lo ha effettivamente trovato è questo: il 3,63%. Rispetto al totale dei percettori invece la percentuale è – ovviamente – più bassa e ammonta al 3,425%.

anpal reddito di cittadinanza

Tra questi, quanti sono ad aver trovato un rapporto di lavoro a tempo indeterminato? Il 18% di 28763 è 5177. Quindi, ha trovato un lavoro a tempo indeterminato lo 0,63% del totale degli avviabili al lavoro.

anpal reddito di cittadinanza 1

Il primo dicembre scorso Il Messaggero ci faceva sapere che per il reddito di cittadinanza erano stati spesi 3 miliardi di euro e soltanto mille persone avevano nel frattempo trovato lavoro grazie ai patti per il lavoro del ministero. Alla fine il costo totale del reddito di cittadinanza nel 2019 dovrebbe ammontare a 3,8 miliardi di euro.  “Comunichiamo questi dati – ha dichiarato il presidente Anpal, Mimmo Parisi – con grande soddisfazione, poiché indicano come il reddito di cittadinanza stia funzionando su tutto il territorio, compreso il Mezzogiorno, dimostrandosi uno strumento non solo finalizzato a ridurre la povertà ma anche favorire l’occupazione, per persone particolarmente in difficoltà”. Pensa se non funzionava. Intanto l’ex capo della segreteria tecnica di Di Maio al ministero del lavoro è però diventato consigliere di amministrazione di ANPAL. E questo dimostra che non si tratta mica di un ente inutile.

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