Politica

Matteo Salvini e l’antisemitismo nella Lega

Oggi il leader del Carroccio ha provato a rigirare la frittata con i suoi fans non tanto entusiasti della svolta pro-Israele e trumpiana del Capitano indicando un nemico esterno: i musulmani. Dimenticando però qualche evidenza…

salvini antisemitismo lega

Oggi Matteo Salvini, di recente (ovvero, dopo la figuraccia con la commissione di Liliana Segre) scopertosi odiatore dell’antisemitismo, ha provato a rigirare la frittata con i suoi fans non tanto entusiasti della svolta pro-Israele e trumpiana del Capitano indicando un nemico esterno: i musulmani.

Matteo Salvini e l’antisemitismo nella Lega

In un’intervista rilasciata al giornale ‘Israel Ha-Yom’ Salvini ha detto che la Lega “non ha legami con organizzazioni politiche”, come CasaPound, Forza Nuova e Fiamma definite dal giornale “antisemite” e a una domanda sul risorgere dell’antisemitismo in Europa – di cui si discuterà a Gerusalemme il 22 e 23 gennaio prossimi in occasione del 75/0 anniversario della liberazione di Auschwitz – Salvini ha risposto: “A mio avviso questo ha a che vedere con il rafforzamento negli ultimi anni dell’estremismo e del fanatismo islamico”. “E’ molto importante sottolineare – ha aggiunto – che ciò è legato al fatto che certi elementi nel mondo accademico e nei media sono mobilitati contro Israele ed essi creano odio verso Israele per giustificare l’antisemitismo”.
“Ora la massiccia presenza di immigrati provenienti da paesi musulmani – ha proseguito dopo aver ricordato l’esistenza anche di movimenti politici minori nazisti e comunisti – contribuisce alla diffusione dell’antisemitismo anche in Italia”. Gad Lerner ha pubblicato su Twitter questo scambio di battute con un militante leghista in quel di Pontida che risponde al Capitano:

Arturo Scotto, di recente oggetto di un’aggressione nazista, ha invece ricordato che i suoi aggressori erano italianissimi:

Leggi anche: Claudio8013: la storia del tweet del poliziotto con la pistola contro le Sardine