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La blastata perfetta di Greta Thunberg ad Andrew Tate arrestato per tratta di esseri umani

Asia Buconi|

Greta Thunberg

La riammissione su Twitter da parte di Elon Musk dell’ex campione di kickboxing Andrew Tate (bandito dal social network nel 2017) non è  coincisa affatto con un ripensamento sulle sue posizioni provocatorie e misogine. Tutt’altro: l’influencer, che sui social si presenta come una sorta di “guru” dei giovani con i suoi insegnamenti su come ottenere soldi e donne, ha preso di mira mercoledì l’attivista svedese Greta Thunberg, chiamandola in causa all’interno di un post in cui si vantava di avere 33 auto con “enormi emissioni”. Da qui, la risposta perfetta di lei, alla quale lui aveva replicato con un video in cui erano ben visibili due scatole di pizza di una nota catena romena, Jerry’s Pizza.

Come Greta Thunberg ha reagito all’arresto di Andrew Tate

Per una curiosa ironia della sorte, ieri Andrew Tate è stato prelevato dalla Polizia di Bucarest assieme al fratello Tristan e, a quanto pare (o almeno questo è quello che sostengono molti utenti e siti americani e britannici), ad aiutare a localizzarlo sarebbero stati proprio quei due cartoni di pizza. L’ex campione di kickboxing sarà ora tenuto in custodia dalle autorità per 24 ore, nel contesto di un’indagine per tratta di esseri umani. Nello specifico, il “guru social” avrebbe sfruttato sei donne per produrre contenuti pornografici per siti specializzati.

Quanto accaduto a Andrew Tate, insomma, sembra quasi frutto dell’agire dell’impietosa (ma giusta) legge del karma. Tanto che Greta Thunberg ha commentato la vicenda dell’arresto dell’ex campione di kickboxing con una nuovo (e definitivo) tweet, che dimostra, se ce ne fosse bisogno, quanto l’attivista sia uscita vittoriosa da questo scontro a distanza con l’influencer. “Questo è quello che succede quando non ricicli le scatole della pizza”, ha ironizzato Thunberg, chiudendo così con uno schiacciante 2 a 0 la “partita” tutta virtuale ingaggiata da Tate.