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La nuova gaffe sull'Olocausto di Whoopi Goldberg: "Ebrei uccisi per motivi fisici, non razziali"

Asia Buconi|

whoopy goldberg

Whoopi Goldberg ne ha detta un’altra delle sue. L’attrice premio Oscar è finita di nuovo al centro delle polemiche dopo lo scivolone dello scorso gennaio, quando aveva affermato che il dramma dell’Olocausto “non era una cosa razziale” ma che fosse frutto di uno “scontro fra bianchi”. Dopo quelle parole, la rete Abc, per cui conduce il programma “The View”, l’aveva sospesa per due settimane. A quel punto Goldberg si era scusata con la comunità ebraica, sostenendo che si fosse espressa male su un tema molto delicato. Ma oggi l’attrice ci è ricascata ed è stata costretta a tornare a scusarsi per affermazioni offensive verso gli ebrei.

Whoopi Goldberg di nuovo nel caos per alcune affermazioni sugli ebrei: le scuse dell’attrice

Nello specifico, oggi Whoopi Goldberg è finita nel polverone per alcune affermazioni rilasciate in un’intervista per il Sunday Times. L’attrice è tornata sull’episodio dello scorso gennaio e, finendo per ribadire quanto affermato 11 mesi fa, ha detto: “Ricordiamoci chi venne ucciso all’inizio. Non furono omicidi razziali, ma per motivi fisici. Uccidevano persone considerate con problemi mentali”. Al che il giornalista le ha ricordato di come le uccisioni dei nazisti fossero tutte squisitamente razziali, visto pure che molti ufficiali prendevano la misura di cranio e naso per classificare gli ebrei in base alla “razza”.

A quel punto Goldberg ha ribattuto: “Lo facevano anche con i neri, ma questo non cambia il fatto che tu non eri in grado di riconoscere un ebreo per strada, non potevi individuarli. Intendevo questo quando ne parlai”. Affermazioni, queste, che hanno di nuovo provocato l’indignazione di molti telespettatori, con qualcuno che questa volta ha chiesto a gran voce di togliere a Whoopi Goldberg la conduzione del programma sulla rete Abc. Le parole dell’attrice sono state definite “offensive” anche da Jonathan Greenblat, presidente dell’organizzazione non governativa in difesa degli ebrei “Anti-Defamation League”, che ha sollecitato Goldberg a informarsi sulla “vera natura dell’antisemitismo e su quale forza abbia finito per guidare il massacro sistematico di milioni di ebrei”.

Consapevole del caos provocato dal suo (recidivo) intervento sugli ebrei, Whoopi Goldberg è tornata a scusarsi pubblicamente per quanto sostenuto: “Non è mai stata mia intenzione ripetere quelle parole che erano risultate così offensive, specie dopo aver parlato e ascoltato la testimonianza di rabbini e di molti amici. Io credo che l’Olocausto sia stato legato alle razze. In tempi di crescente antisemitismo voglio essere molto chiara nel dire che sono da sempre e sempre starò al fianco del popolo ebraico. Il mio sostegno non mancherà mai”. La prossima settimana il suo programma tornerà in onda e sarà più chiaro se la rete abbia preso effettivamente i provvedimenti auspicati da molti telespettatori nei confronti dell’attrice.