Opinioni

Lo sfogo di Bruno Rota contro i grillini su Facebook

Bruno Rota, protagonista di un addio tempestoso ad ATAC qualche settimana fa, su Facebook dice la sua sul concordato preventivo per l’aziendadei trasporti romana e non risparmia critiche alla gestione grillina dell’azienda. Ne parla Il Messaggero in un pezzo a firma di Simone Canettieri:

L’ex direttore generale di Atac, dimissionario lo scorso luglio, attacca il Campidoglio ora che si è deciso a procedere con il concordato preventivo. «La ristrutturazione del debito è solo una precondizione indispensabile – scrive su Facebook il manager -evita di raccontare balle alla gente come si è fatto fino a poche settimane fa».
Rota sostiene di essersi immolato per fare breccia nei grillini: «Ora sembra poca cosa, ma si dovrebbe sapere la fatica fatta per togliere le fette di mortadella dagli occhi». L’ex direttore generale dunque sostiene il contrario di Raggi, che proprio l’altro ieri ha dichiarato che il concordato fosse già studiato da un anno.
«Serve un management serio – conclude Rota nel suo sfogo su Facebook – trasparente ed esperto di trasporto pubblico locale con idee autonome e coraggio intellettuale». Perché? «Ora compiti da copiare per fare bella figura con la maestrina non ce ne sono quasi più»

bruno rota atac
Rota ha avuto alla fine di luglio un duro scontro con il M5S romano in seguito a un’intervista al Messaggero in cui aveva segnalato che l’azienda era a un passo dal crac e che non tutti i grillini erano d’accordo con la sua idea di ricorrere al concordato preventivo in continuità. Successivamente si è scoperto che ad opporsi erano l’assessore Andrea Mazzillo e il presidente della commissione trasporti della Capitale Enrico Stefàno: con quest’ultimo Rota aveva avuto un altro scontro a suon di sms pubblicati che aveva portato alle querele del politico nei confronti del manager.

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