Opinioni

La prof contro Liliana Segre sospesa

La professoressa della scuola Mazzanti di Coverciano che è andata dai suoi alunni a dire che Liliana Segre cerca solo pubblicità e notorietà nel frattempo era scoppiata nel solito pianto davanti al preside e quindi si pensava, come sempre in questi casi, che la storia finisse così visto che le lacrime di solito fanno perdonare tutto. E invece, scrive oggi Repubblica, la prof sarà sospesa:

Adesso arriva l’iniziativa del preside della Scuola Mazzanti, Arnolfo Gengaroli, che chiede all’insegnante di non presentarsi all’istituto a partire già da stamani e preannuncia, sempre per oggi, la visita all’ufficio legale dell’Ufficio scolastico regionale (ex Provveditorato) per istruire la pratica di “sospensione urgente” dal ruolo della professoressa.

«Adesso posso informalmente invitare la collega a non presentarsi a scuola e le ho inviato una e-mail in merito — ha spiegato il preside Gengaroli — Ciò per motivi di opportunità, sia per le istituzioni, sia per lei stessa perché si troverebbe a operare in un contesto non sereno. Ma domani sarò all’ufficio legale del Provveditorato per avviare l’istruttoria per la sua sospensione urgente».

liliana segre antisemitismo

Ieri sera il preside Gengaroli stava preparando una relazione sulla vicenda da consegnare all’Ufficio scolastico regionale nella quale ricostruisce fatti, testimonianze e circostanze sull’episodio. Oggi l’orario prevede che la professoressa sia in classe. E lei, in teoria, potrebbe ignorare l’invito del dirigente a rimanere a casa.

Leggi anche: Gaetano Artale: il falso sopravvissuto di Auschwitz