Opinioni

Giorgia Meloni, Monica Picca e la foto con Silvano Spada

Questa foto pubblicata da Fanpage e che ritrae Giorgia Meloni e Monica Picca con Silvano Spada sta facendo esplodere gli ultimi giorni di campagna elettorale per la corsa al X Municipio. Lo scatto è stato effettuato durante un’iniziativa dell’ANFFAS Ostia Onlus, un’associazione che si occupa di assistenza alla disabilità sul litorale, lo scorso 21 ottobre e ovviamente non può non rivestire un significato particolare dopo le tante polemiche sul clan Spada a Ostia e sulle foto di esponenti di Casapound con Roberto Spada. Ovviamente l’occasione è ghiotta per mettere anche la croce finale sul voto di Ostia, dove il M5S parte favoritissimo al ballottaggio nonostante i non lusinghieri risultati del primo turno.

La Meloni ha risposto su Facebook riguardo la vicenda:

Tra le centinaia di foto che ogni giorno faccio in giro per l’Italia incontrando i cittadini c’è anche questa foto pubblicata dal sito Fanpage.it, scattata quando ho visitato ad Ostia la sede di un’associazione che si occupa di disabili, che mi ritrarrebbe con una persona (che come chiaramente si vede si è infilata nella foto come fosse il Paolini della situazione, se non è stato mandato da qualcuno) che dicono faccia ‘Spada’ di cognome.
Domani sarò a Ostia per il comizio finale a sostegno di Monica Picca e ribadirò ancora una volta che Fratelli d’Italia è contro ogni mafia e che non accetta lezioni da nessuno, né dal M5S che in Sicilia candida persone arrestate per estorsione né dal Pd che è responsabile del commissariamento per mafia di Ostia. Avviso tutti quelli che vorranno fare una foto con me: portate con voi un documento di identità, così posso sapere il vostro cognome, e non dimenticate il casellario giudiziario.

Fabio Rampelli, capogruppo di FdI alla Camera, ha invece pubblicato la foto di Luigi Di Maio con Salvatore Vassallo, apostrofandolo come camorrista nonostante questi fosse soltanto fratello del pentito del clan dei Casalesi Gaetano.
luigi di maio camorrista
La Picca è andata invece all’attacco promettendo querele: “Tengo a confermare che non ho nulla a che vedere con l’omonima famiglia. Pertanto chiunque scriva o faccia dichiarazioni pubbliche accostando la mia persona al clan Spada sarà querelato per diffamazione”. E ancora: “Credevo mi temesse solo la Di Pillo, che sfugge quotidianamente ai confronti, ma a quanto pare – prosegue – tutto il M5s è alla frutta, probabilmente terrorizzato da una mia vittoria che si percepisce nell’aria e che rappresenterebbe un avviso di sfratto per la Raggi. Resta il fatto che Fratelli d’Italia ad Ostia non ha mai preso voti dagli Spada e nemmeno li vuole, a differenza dei grillini che non solo hanno endorsement pubblici dal clan più famoso del Municipio X ma addirittura hanno avuto pubbliche dichiarazioni di voto”.