Fatti

Anonymous è riuscito a violare il sistema di telecamere a circuito chiuso del Cremlino | VIDEO

@neXt quotidiano|

Anonymous

Anonymous prosegue la sua guerra parallela alla Russia. Il collettivo di hacker ha rivendicato la violazione del sistema di telecamere a circuito chiuso del Cremlino. Il palazzo della Presidenza russa, luogo pressoché inaccessibile se non agli autorizzati, ha installato al suo interno diverse telecamere sparse per le varie stanze e che immortalano anche alcuni incontri istituzionali. E ora quel segnale è finito sui computer dei pirati informatici che stanno continuando nelle loro azioni dimostrative contro Vladimir Putin, schierandosi ogni giorni di più in sostegno dell’Ucraina.

Anonymous entra nelle telecamere a circuito chiuso del Cremlino

Nel tweet rilanciato dal profilo social del collettivo di hacker è stato condiviso anche un video di circa un minuto in cui vengono mostrate (senza audio) le immagini trapelate dalla violazione delle telecamere a circuito chiuso del Cremlino.

Gli hacker di The Black Rabbit World che operano per conto di Anonymous hanno ottenuto l’accesso al sistema CCTV del Cremlino. E hanno dichiarato: ‘Non ci fermeremo finché non riveleremo tutti i tuoi segreti. Non sarete in grado di fermarci. Ora siamo all’interno del castello, Cremlino’”.

Un gesto più che simbolico e rilanciato al mondo per mostrare come anche quella zona d’ombra che sembrava essere inaccessibile e inviolabile sia finita nelle mani del collettivo di hacker. E questo atto si aggiunge a tutti quelli già rivendicati nel corso delle scorse settimane da Anonymous: dalle stampanti dei militari, ai sistemi informatici della Banca Centrale russa violati, passando per i siti governativi (compreso quello del governo) e le televisioni in cui sono state in onda le immagini della guerra. Di quella guerra di cui non si può parlare in Russia.