Fatti

Anonymous rivendica l'attacco al sito del governo russo

neXt quotidiano|

Anonymous

Lo avevano promesso nei giorni scorsi e l’offensiva nei confronti di principali portali legati al governo e alle istituzioni prosegue a spron battuto. L’ultima rivendicazione di Anonymous è arrivata poco prima della mezzanotte. A essere colpito è stato il sito ufficiale del governo russo che risulta irraggiungibile da diverse ore.

Anonymous ha colpito anche il sito del governo russo

Il collettivo di hacker che si è unito alla “guerra” telematica e informatica nei confronti del Cremlino dopo l’invasione dell’Ucraina da parte dei russi, ha colpito – dunque – anche il portale di riferimento dell’esecutivo. Dalle 23.30 di domenica 27 febbraio, infatti, quel sito non è più irraggiungibile. Né nella sua versione in lingua russa, né in quella inglese. La rivendicazione è arrivata attraverso uno dei tanti profili Twitter relativi ad Anonymous e si aggiunge ai tanti altri attacchi che si sono susseguiti negli ultimi giorni.

Prima il sito ufficiale del Ministero della Difesa, poi quello alla televisione di Stato russa: trasmissioni interrotte per qualche secondo per mandare in onda bandiere e canzoni ucraine.

Il tutto mentre si attende l’esito dei negoziati al confine con la Bielorussa. Il tutto mentre prosegue il conflitto bellico a suon di missili che sono piovuti, anche questa notte, in diverse città dell’Ucraina. Da giorni Anonymous sta portando avanti la propria guerra informatica, schierandosi contro l’invasore russo e in favore del popolo ucraino. Lo sta facendo con i suoi mezzi, gli stessi utilizzati già in passato in occasione di altre rimostranze. E dopo il sito del governo, colpito anche lo yacht di Putin.