Attualità

La risposta di Anonymous alla censura di Putin: immagini della guerra in tv al posto della propaganda | VIDEO

neXt quotidiano|

attacco hacker tv russa anonymous

Anonymous afferma di aver ‘colpito’ le trasmissioni della tv di stato russa per far passare filmati della guerra in Ucraina. In un post su Twitter, il gruppo di hacker afferma di aver violato canali tra cui Rossiya 24, Channel One e Moscow 24, oltre ai servizi streaming Wink e Ivi. La Bbc precisa di non essere stata in grado di verificare in modo indipendente, mentre il gruppo parla della “più grande operazione Anonymous mai vista”, aggiungendo la preoccupazione che alcuni governi possano considerarlo una minaccia e condurre operazioni per screditarlo. “Ricordatevi di noi quando vari poteri rivolgeranno verso di noi la loro attenzione, perché accadrà – si legge – Possiamo cambiare il mondo in meglio. L’idea è sempre stata questa”.

La risposta di Anonymous alla censura di Putin: immagini della guerra in tv al posto della propaganda | VIDEO

Fin dal 24 febbraio, giorno in cui i carri armati e gli aerei russi hanno iniziato l’invasione dell’Ucraina, Anonymous aveva dichiarato “guerra” – cybernetica, si intende – a Putin. Il 28 febbraio erano riusciti a mandare in down diversi siti del Cremlino, in un’operazione di sabotaggio. Adesso il collettivo si è concentrato sulla propaganda interna al Paese: molti dei soldati catturati in terra ucraina affermano di aver ricevuto un vero e proprio “lavaggio del cervello” in patria, ricevendo informazioni distorte e unilaterali su un fantomatico “regime” che da Kyiv starebbe soggiogando la popolazione. Per proteggere le sue bugie, Putin sta man mano sopprimendo i mezzi di comunicazione in Russia: impossibile accedere a Facebook e Twitter, mentre le “fake news” vengono combattute con una legge bavaglio che prevede fino a 15 anni di carcere. Così, per riuscire a far arrivare le immagini di guerra ai cittadini russi – che comunque stanno prendendo coscienza di quanto accade e sono sempre di più nelle piazze per manifestare nonostante la dura repressione – Anonymous ha deciso di “piegare” il flusso televisivo mainstream mostrando le scene dei bombardamenti.