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Anonymous lancia attacchi hacker ai siti governativi della Russia

@Massimiliano Cassano|

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Nel 2022 le guerre si combattono anche – per non dire soprattutto – sul piano della comunicazione: le informazioni che arrivano dagli spin degli organi di parte cercano di tirare acqua al proprio mulino con fatti che – sul campo di battaglia – sono sempre difficile da verificare. Numeri di morti, feriti, contingenti nemici distrutti vanno sempre presi con le pinze vista la facilità con la quale possono essere manipolati e strumentalizzati. In questo senso si inserisce la battaglia che la comunità di Anonymous, che ha dichiarato ufficialmente “cyber-guerra” alla Russia. Non a colpi di carri armati e missili, ma con attacchi coordinati alle infrastrutture informatiche del Cremlino. In parte l’operazione ha già avuto riscontri: nella giornata di ieri diversi siti governativi russi – come quello della Duma e del Ministero della Difesa – erano andati in down.

Anonymous lancia attacchi hacker alla Russia

Preso di mira anche il sito di notizie Russia Today, finanziato direttamente da Putin e spesso accusato di diffondere fake news in difesa di Mosca. I parlamentari del Regno Unito hanno definito il canale televisivo “lo strumento di propaganda personale” del capo del Cremilno. Il sito di riferimento, RT.com, ha confermato che l’attacco ha avuto luogo, affermando che ha rallentato alcuni siti Web mentre altri erano offline per “periodi di tempo prolungati”. Tuttavia – riporta Giornalettismo – i siti hanno ripreso a funzionare “a macchia di leopardo”.

L’esperto di sicurezza informatica della Tama University di Tokyo Robert Potter per descrivere l’attacco DDos (Distributed Denial-of-Service) messo in atto ha usato un esempio: “È come cercare di far passare cinque persone attraverso una porta contemporaneamente”. Potter sostiene che in questi giorni “probabilmente vedremo più attivismo informatico di Anonymous” contro la Russia, che all’inizio di questa settimana ha lanciato attacchi simili ai siti web di diverse banche e dipartimenti governativi ucraini.