Opinioni

Perché hanno bloccato la rimozione di Spelacchio?

In mattinata a Piazza Venezia erano cominciate le operazioni di rimozione di Spelacchio, l’albero di Natale della Giunta Raggi che aveva avuto l’onore di finire persino sul New York Times prima di diventare oggetto di un oscuro complotto. La rimozione di Spelacchio era stata salutata anche dalla senatrice Paola Taverna su Facebook non appena era cominciata.
epifania spelacchio
Poi il colpo di scena. Dopo aver tolto luci e palle d’abbellimento i lavori si sono interrotti. L’abete doveva essere rimosso entro stasera, ma è arrivato il contrordine e gli addobbi devono essere rimessi al loro posto. Secondo quanto filtra dall’amministrazione, non era ancora stato dato l’ok per lo smontaggio: per questo gli addobbi sono stati rimessi a posto. Proprio stamattina in Campidoglio era in programma una riunione per decidere il destino dell’alberello diventato nel frattempo oggetto di un’indagine da parte del Comune che purtroppo difficilmente toccherà la cosa più interessante: il bando che ha portato il suo arrivo a Roma. Nel frattempo l’alberello era diventato anche oggetto di campagna elettorale: “I 5 Stelle vogliono ridurre l’Italia come Spelacchio”, ha detto ieri sera in conferenza stampa Roberto Maroni.

Uno degli operai della RBR Light, che stava provvedendo alla rimozione, ha spiegato all’agenzia Omniroma: “Di 600 abbiamo rimosso 200 palle ma poi intorno alle 10.30 ci hanno chiamato i nostri titolari e ci hanno chiesto di rimontare. Stiamo rifacendo i collegamenti elettrici e in un’oretta sarà rimesso in piedi e riacceso stasera. Siamo soltanto operai e non sappiamo da chi e perchè è arrivata l’indicazione. Al momento sappiamo di dover tornare eventualmente venerdì per lo smontaggio ma non abbiamo ancora informazioni certe”. Intanto su Twitter l’account di Spelacchio si lamenta:


Diverse le ipotesi in campo: collocarlo in un’altra parte di Roma, preservandone la funzione di ‘albero dei desideri; darlo ad un artista per realizzarne una o più installazioni in strade e piazze; tagliarlo in pezzettini e proporlo in vendita come ricordo; realizzarvi una ‘casetta per mamme e bambinì in città, dove ad esempio poter allattare. Oppure, magari, optare per una soluzione che contempli un mix di queste possibilità.
EDIT: Il Comune di Roma spiega:

“Gadget ricordo e una ‘Baby little Home'”, confortevole casetta in legno per consentire alle mamme di accudire i propri bambini con fasciatoio, poltrona per l’allattamento e tavolino da gioco per i piccoli. Ecco la “nuova vita” dell’albero di Natale di piazza Venezia, l’abete rosso dei boschi del Trentino ribattezzato dai romani affettuosamente ‘Spelacchio’. A deciderlo è stata la Giunta Capitolina grazie ad un accordo con la Comunità della Val Di Fiemme. L’intesa consentirà di riutilizzare il legno dell’albero, opportunamente lavorato, per qualcosa di utile alla città e senza alcun costo aggiuntivo. L’albero sarà rimosso giovedì sera e tagliato in blocchi che verranno inviati in Val di Fiemme per la lavorazione. Un blocco resterà, invece, a Roma per una realizzazione artistica”. Lo comunica il Campidoglio. “Con il passare dei giorni ‘Spelacchio’ si è conquistato la simpatia e l’affetto della stragrande maggioranza delle persone. Ora avrà una nuova vita. Vogliamo fare di questa star internazionale un esempio concreto di riuso creativo, perché tutto può tornare a nuova vita. Un modo concreto per dimostrare al mondo che Roma vuole essere sostenibile e persegue con convinzione la strada del riuso, riciclo e recupero di materia”, dichiara la sindaca di Roma Virginia Raggi. “L’albero di Natale di piazza Venezia ha occupato pagine e pagine delle principali testate nazionali e internazionali. È entrato nel quotidiano della gente ed ha rapito l’attenzione di radio e tv. La sua nuova vita non è assolutamente un’azione di business. Per questo, non limitiamoci a fare di Spelacchio solo il simbolo delle feste, facciamo di più, eleviamolo a simbolo di un’economia circolare sempre più necessaria per il futuro di Roma e delle nuove generazioni”, spiega l’assessora alla Sostenibilità ambientale di Roma Capitale Pinuccia Montanari.

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