Opinioni

Smettiamola di maltrattare il povero Davide Barillari!

Il povero Davide Barillari si sente maltrattato. Il consigliere regionale noto per la sua preparazione sui temi dei vaccini ieri ha elogiato Wired perché “ha il coraggio di aprire un dibattito serio e responsabile sul tema delle vaccinazioni”, al contrario di “testate online haters” tra le quali Barillari cita neXtQuotidiano. Povero Barillari, bisogna smettere di dire che ha detto una sciocchezza solo perché ha detto una sciocchezza. E infatti cosa ha scritto Wired nell’articolo linkato a proposito della “nutrizione preventiva” che secondo il consigliere servirebbe al posto dei vaccini?

davide barillari

Se in un certo senso lo stile di vita rappresenta una misura di prevenzione contro una lunghissima lista di patologie, il cibo e lo sport – da soli – risultano insufficienti per raggiungere una soddisfacente immunità. Anche con la migliore delle diete possibili, in perfette condizioni igieniche (dato che questo è un altro tema ricorrente) e con uno stile di vita ideale, una persona non vaccinata può comunque contrarre le malattie ed eventualmente svilupparne le complicanze, anche gravi o letali. Nella prevenzione contro determinate malattie i vaccini restano, attualmente, irrinunciabili e impossibili da sostituire.

La tesi dell’alimentazione preventiva cozza anche con un altro obiettivo fondamentale delle politiche vaccinali: l’immunità di gregge. Quando una percentuale abbastanza alta delle popolazione è vaccinata (indicativamente il 95%), anche le persone che non sviluppano direttamente l’immunità o che si trovano in condizioni di deficit immunitario sono tutelate, poiché entrano in contatto con individui prevalentemente immuni e la percentuale di non vaccinati è troppo bassa perché si possano sviluppare epidemie.

Sì, avete capito bene. Wired, come del resto tutti gli altri, non ha aperto nessun dibattito su quanto detto da Barillari. Ha semplicemente spiegato al consigliere Barillari che ha torto. Come tutti gli altri. Ma allora perché Barillari elogia Wired? Escludendo l’ipotesi che non abbia capito l’articolo che ha letto, probabilmente il consigliere è invece piuttosto arrabbiato per quanto gli succede regolarmente nel rapporto con i giornali. Specialmente con quelli che sono attenti a quel che dice. Un piccolo esempio: qualche tempo fa, riprendendo un’anticipazione del Messaggero, abbiamo raccontato, rammaricandocene visti i tanti voti presi alle Regionarie, di come il consigliere Barillari fosse stato escluso dalla squadra che Roberta Lombardi aveva presentato per la Regione Lazio. Il consigliere ha pensato bene di rispondere insultandoci.

davide barillari balle

Cosa è successo dopo? È successo che Roberta Lombardi ha presentato la sua squadra per la Regione Lazio e il consigliere Barillari non era nella lista. Barillari si sarà sentito maltrattato nell’occasione? Probabile, vista l’alta suscettibilità del consigliere a 5 Stelle già dimostrata in altre occasioni. E vista anche la sua tendenza a parlare (e twittare) prima di capire, come accaduto in questo altro meraviglioso scambio con lui immortalato dalla trasmissione di Raitre Gazebo:

Insomma, il problema del consigliere Barillari è qualcosa che nulla c’entra con i vaccini, ma con la tendenza a ribellarsi al fatto che qualcuno si permetta di rispondere ai suoi insulti con la verità. È questo che je rode, come si dice a Roma. E visto il modo in cui continua a porsi, è difficile che gli passi.