Opinioni

Adesso i grillini dovrebbero scusarsi con Roberta Lombardi

Lo definì un virus, beccandosi in risposta gli insulti dei grillini sulla sua pagina Facebook. Adesso che per Raffaele Marra i nodi sono venuti rapidamente al pettine il MoVimento 5 Stelle dovrebbe scusarsi con Roberta Lombardi. Che evidentemente sull’ex dirigente di Alemanno che aveva irretito anche la sindaca Virginia Raggi aveva totalmente ragione. Già il 30 giugno scorso, a pochi giorni dalla formazione della giunta, la Lombardi intervenendo a Un Giorno da Pecora e parlando proprio della nomina di Marra a vicecapo di gabinetto sembrava quasi scaricarlo: «Ora capiremo se è stata una nomina ponderata, ci sarà un approfondimento. Abbiamo anche l’umiltà di dire che, se facciamo dei piccoli errori, li rimediamo subito». Anche Davide Barillari, consigliere in Regione Lazio, criticò all’epoca la nomina ma a differenza della Lombardi per lui il momento della critica finì lì.

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Lo status pubblicato su Facebook da Roberta Lombardi

Invece le critiche alle nomine di Virginia costarono a Roberta il posto nel minidirettorio M5S che doveva controllare la sindaca (lei disse di essersi allontanata per seguire meglio l’organizzazione di Italia5Stelle a Palermo): anche Francesca De Vito, sorella di Marcello, l’uomo che sembrava designato a diventare candidato sindaco prima dell’exploit dell’avvocata alle comunarie, criticò ma non venne ascoltata. La Lombardi invece continuò sulla sua linea, prima ricordando che sarebbe stato il caso di chiedere scusa dopo il pasticcio De Dominicis e poi sottolineando che era necessario mandare via chi con il M5S non c’entrava nulla. Lombardi, spesso spigolosa, dotata di scarsa diplomazia e a volte protagonista di gaffe, nell’occasione dimostra di avere una statura politica da gigante in confronto a quelli che scappano. E infatti, non a caso, la massacrarono:
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Persino Grillo arrivò a dissociarsi. Infine venne la famosa frase di Raffaele Marra in cui il dirigente si autodefinì “lo spermatozoo che ha fecondato il MoVimento”, che scatenò la reazione della Lombardi: lei in risposta lo definì invece “il virus che ha infettato il MoVimento” e chiese la pubblicazione dei pareri dell’ANAC “sulle nomine di Marra e Romeo”. In realtà la sindaca non chiese mai pareri sulla nomina di Marra, ma solo su Romeo.
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Il post di Roberta Lombardi su Marra e gli spermatozoi

Anche all’epoca la Lombardi venne riempita di insulti (insieme ad alcuni commenti favorevoli) sulla sua pagina Facebook. Se li prese in silenzio, senza replicare né polemizzare, con il coraggio di chi sa di avere ragione.
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I commenti sulla pagina di Roberta Lombardi

E alla fine è andata proprio così. Forse oggi molti nel M5S dovrebbero mettersi una mano nella coscienza, notare che l’ignavia non porta da nessuna parte e chiedere scusa a Roberta Lombardi.
EDIT: Su Facebook Roberta Lombardi scrive:
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Leggi: Quando Virginia Raggi su Raffaele Marra diceva: «O lui o me ne vado»

Alessandro D'Amato

Il direttore di neXt Quotidiano