Economia

Il Reddito di Cittadinanza islamica

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Un video su Youtube per spiegare come prendere il reddito di cittadinanza. E uno anche su Facebook ma destinato alla comunità del Bangladesh, piuttosto numerosa in Italia. 45mila visualizzazioni il primo, 250 mipiace per il secondo e l’allarme del Giornale sul Reddito di Cittadinanza islamica, con tanto di citazione di Davide Piccardo, ex coordinatore dei centri islamici di Milano, noto a molti per la visibilità mediatico-televisiva. Oltre a essere uno sfegatato tifoso del leader islamico turco Recep Tayyip Erdogan  Piccardo è anche un estimatore dell’attuale governo italiano. E sapere che il primo a fare richiesta per il «reddito» a Milano è stato Mustapha Aarboubi, un disoccupato marocchino, ha consolidato questa sua simpatia: «Un governo che gli immigrati li aiuta davvero».

Insomma, ce n’è abbastanza per far arrabbiare il Giornale che soffia sul razzismo e sul Piano Kalergi dell’inventata evasione. Aiutato, in questo, dall’iconografia che vede la foto di Luigi Di Maio e le scritte in arabo, che ricorda vagamente a chi non conosce la lingua quelle dell’ISIS. L’attacco sul reddito di cittadinanza islamica è l’ultimo di una campagna del quotidiano di Sallusti sul tema degli stranieri e del reddito di cittadinanza, posta in essere nonostante gli evidenti tentativi della maggioranza di evitare che gli extracomunitari lo percepiscano con norme come quella che somiglia al regolamento di Lodi. E nonostante ci siano più di centomila persone che, a causa di queste norme, non avranno più diritto al Reddito di Inclusione ma non potranno nemmeno percepire il reddito di cittadinanza.

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