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Il patto PD-M5S per fregare Marcello Foa e la Lega

Mentre Marco Travaglio sogna una Lega alleata con il PD da combattere dall’opposizione, ad accordarsi sono democratici e grillini per sfiduciare  Foa dalla presidenza di RaiCom

marcello foa

C’è un patto tra Partito Democratico e MoVimento 5 Stelle per fermare il doppio incarico di Marcello Foa in Rai. E così, mentre Marco Travaglio sogna una Lega alleata con il PD da combattere dall’opposizione, ad accordarsi sono democratici e grillini per sfiduciare  Foa dalla presidenza di RaiCom.

Il patto PD-M5S per fregare Marcello Foa e la Lega

Con una risoluzione presentata dai grillini  chiederanno al dirigente eletto in quota leghista di tenersi solo – si fa per dire – la Presidenza della Rai. Il dato politico rilevante, spiega Tommaso Ciriaco su Repubblica, è che per la prima volta grillini e dem voteranno assieme, schierandosi contro la volontà di Matteo Salvini. E provocheranno il primo, clamoroso ribaltone anti-leghista della storia di questa legislatura. «Noi diremo sì al nostro testo – conferma Gianluigi Paragone a nome dei 5S – chi ha voglia di seguirci, ci seguirà».

Le armate sono schierate. L’esito – a meno di clamorosi dietro front dell’ultima ora – scontato. Il senatore 5S Primo Di Nicola metterà in votazione una risoluzione che chiede a Foa un passo indietro per evitare il doppio incarico, vietato dalle regole. È la tesi sollevata mesi fa dal dem Michele Anzaldi, che considera la doppia Presidenza esplicitamente proibita dallo Statuto della Rai. Per questo, il Pd ha messo ai voti per oggi una risoluzione analoga a quella del Movimento.

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Marcello Foa con Armando Manocchia alla consegna del Premio dedicato ad Oriana Fallaci (via Facebook.com)

Cosa accadrà stamane, allora? Che i grillini si asterranno sulla prima risoluzione, quella del Pd: numeri alla mano, non dovrebbe passare. Poi la Vigilanza si esprimerà sul testo del senatore Di Nicola. E succederà l’incidente, perché a sostenerla saranno i grillini, i dem, Forza Italia e la sinistra di Leu: «Noi voteremo a favore – annuncia al telefono Anzaldi – perché ci permette di raggiungere l’obiettivo che ci siamo prefissati, vale a dire consentire alla Rai di rispettare la legge»

Foa ha fatto sapere ai grillini che sono pronti a sfiduciarlo di non essere intenzionato a mollare. Manterrebbe il doppio incarico, fanno sapere, forte di pareri legali di viale Mazzini.

La storia di Marcello Foa a Raicom

La decisione del M5S viene dopo il voto di PD e Lega su Radio Radicale, che ha fatto arrabbiare Di Maio. La polemica nasce poco prima delle elezioni europee, quando Primo Di Nicola e Gianluigi Bombatomica Paragone si sono schierati contro il doppio incarico di Foa, che all’epoca aveva già precisato di non ricevere un doppio stipendio. Foa li ignora e le elezioni tacitano la polemica, finché non arriva l’incidente su Radio Radicale.

A quel punto Di Maio dà il via libera ai grillini in commissione. Spiega oggi Ilario Lombardo su La Stampa che già ieri leghisti e Fratelli d’Italia parlavano della nascita virtuale di una nuova maggioranza.

In realtà anche Forza Italia dovrebbe votare contro Foa. Salvo sorprese, questa è la prevedibile scaletta di cosa accadrà in Vigilanza. Verrà presentata la risoluzione del Pd, quella originaria, ma i 5 Stelle non la voteranno. Si discuterà dell’emendamento del leghista Capitanio, che Di Nicola non aveva accolto perché svuotava il provvedimento grillino contro il doppio incarico del presidente Rai. La Lega però non lo ha ritirato e intende anche scenograficamente inchiodare i 5 Stelle alla loro decisione di andare contro l’alleato. Infine toccherà al la risoluzione fotocopia del M5S, su cui convergerà il Pd.

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