Opinioni

Patrizio Cinque si autosospende dal M5S

Dopo un giorno di silenzio Patrizio Cinque riemerge dal bunker e su Facebook parla dell’indagine che lo coinvolge a Bagheria. Cinque non entra nel merito dell’inchiesta e nemmeno critica i giudici come nella nota inviata ieri alle agenzie di stampa e poi considerata frutto di un misterioso errore di invio.

Come tutti sapete, ieri mi è stata notificata una misura cautelare per un’indagine della procura di Termini Imerese. Certo è dura leggere quella ridda di accuse ma, come già detto, chiarirò tutto. Penso di non aver mai tradito il mandato che i bagheresi mi hanno affidato. Volevano che la città cambiasse completamente, che si riscattasse, che riacquistasse la dignità che gli è stata rubata. Ce la metto tutta, ce la mettiamo tutta, dalla mattina alla notte e penso che i risultati cominciano a vedersi.
Ho piena fiducia nella magistratura, risponderò alle accuse e spiegherò tutto, anche a Voi, ma ogni cosa va fatta a suo tempo. Nel mentre, però, ho deciso di autosospendermi dal MoVimento 5 Stelle. E’ così che ritengo debba comportarsi un amministratore.
Il Movimento 5 Stelle è la mia seconda pelle e non posso permettermi che venga colpito, quindi che colpiscano me ma lascino in pace il Movimento 5 Stelle.

patrizio cinque
Nell’intervento di Cinque non si fa nemmeno cenno alle intercettazioni pubblicate ieri ed oggi dai giornali, mentre tra i commenti non c’è molto entusiasmo ma tanta comprensione nei confronti della scelta del sindaco:
patrizio cinque autosospeso

Leggi sull’argomento: L’onesto Patrizio Cinque e le intercettazioni sulla casa del cognato a Bagheria