Opinioni

Gianluigi Paragone caccia Di Maio e dà le chiavi del governo a Salvini

Gianluigi “BombatomicaParagone si arrende. L’ex direttore della Padania diventato senatore del MoVimento 5 Stelle in un’intervista al Corriere della Sera oggi sostiene che Luigi Di Maio farà un passo indietro (sull’orlo del baratro) e che Matteo Salvini debba prendere il comando delle operazioni:

Farà un passo indietro? E da cosa?
«Lo farà. Decida lui da cosa. Abbiamo bisogno di una leadership forte: deve andare per sottrazione. Il Movimento ha bisogno di un interlocutore che lo ascolti. E non può tenere due ministeri».

Il governo va avanti?
«Se dobbiamo andare avanti perché qualcuno ha preso gusto a fare il ministro, peste lo colga. Non è un’eresia staccare la spina al governo. Se si va avanti, accettiamo quello che hanno detto gli elettori».

E cioè? Fare la stampella della Lega?
«No, io non tradisco la mia identità, ma le chiavi di casa ora ce le ha Salvini. Bisogna dargli il Mef».

gianluigi bombatomica paragone

Il ministero dell’Economia?
«Sì, Tria vada via e la Lega chieda questo ministero».

Un bel regalo avvelenato.
«Salvini sta già parlando di Abenomics, di 3 per cento, di spread. Ha una visione economica, faccia lui».

Certo, Bombatomica Paragone sembra voler delineare una raffinata strategia in cui la Lega assuma la leadership politica perché così dovrà mantenere le sue promesse: la classica polpetta avvelenata. Il problema è che così Salvini assumerebbe il comando con i voti (ricevuti alle politiche del M5S).  Ma in questa occasione la cosa potrebbe anche aiutare lo stesso Paragone, visto che le sue posizioni nel M5S sono molto simili a quelle del Carroccio. Magari, visto che lo aiuterebbe a prendere la leadership, alla fine il Capitano potrebbe ricordarsi di lui e premiarlo.

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Alessandro D'Amato

Il direttore di neXt Quotidiano