Opinioni

Paolo Gentiloni scende in campo a Che tempo che fa

Domenica 6 maggio Paolo Gentiloni sarà a Che tempo che fa. Il presidente del Consiglio si siederà sulla stessa poltrona su cui si è seduto Matteo Renzi la settimana scorsa per chiudere all’esecutivo M5S-PD e lo farà per portare tutto il suo peso nella crisi infinita del Partito Democratico. La scelta di tornare a parlare in televisione da parte del premier “congelato” a Palazzo Chigi in attesa che la crisi di governo si risolva è un colpo di scena per la politica gattopardesca, cauta e da finti tonti che hanno finora scelto i maggiorenti del partito che hanno deciso di rivoltarsi a Renzi. E cade a fagiolo sui retroscena che danno i renziani pronti a votare lo stesso Gentiloni come segretario del Partito Democratico dopo aver archiviato il reggente che non conta niente Maurizio Martina.

paolo gentiloni

Renzi sostiene di essere pronto sinceramente ad aiutare l’eventuale corsa di Gentiloni, anche se gli uomini del premier pensano che sia solo tattica. Comunque, il messaggio dell’ex segretario è stato: se te la senti, candidati, siamo al tuo fianco. Ma a patto che l’investitura passi dalle primarie e non dall’assemblea del Pd di fine maggio, quella in cui si metterà la parola fine alla gestione di Martina. E se Gentiloni, come ha già lasciato intendere, dovesse declinare la corsa per la segreteria? Dire no alle primarie? Sfilarsi da quell’arena? A quel punto i renziani, e ovviamente il suo capo, proporrebbero un’alternativa. C’è chi dice Graziano Delrio, c’è chi spera – ed è l’ala dura del renzismo – direttamente “Matteo” (Tommaso Ciriaco, La Repubblica, 5 maggio 2018).

Il ritorno sulla scena di Gentiloni potrebbe contribuire a smuovere anche la crisi del governo. Magari sulla scia di quello che ha proposto ieri Walter Veltroni: «Sarei andato da Mattarella a dirgli di scegliere una persona di qualità come Raffaele Cantone, con attorno un governo di qualità con il consenso di Pd-Leu-M5S».

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