Opinioni

Nogarin è servito a qualcosa: ha riportato la sinistra a vincere a Livorno

La sinistra riparta da Filippo Nogarin. La parabola dell’ex sindaco di Livorno – che semplicemente anticipa la brutta fine che faranno Raggi & Appendino – si è conclusa ieri sera nell’unico modo possibile: cinque anni fa il MoVimento 5 Stelle festeggiava il risultato di aver espugnato un feudo storico della sinistra come Livorno grazie al neosindaco appena eletto che prometteva cose inenarrabili per la cittadina toscana. Cinque anni dopo Nogarin è scappato dall’ipotesi di un secondo mandato perché, come ha detto e successivamente smentito, aveva paura di finire ancora più nei guai dopo l’alluvione, e si è candidato all’europarlamento dove lo stipendio (ma questo è un dettaglio) è altissimo e le responsabilità pochine (anche perché il M5S in Europa non conta nulla visto che quasi tutti lo schifano e nessuno vuole costituirci un gruppo). Ovviamente è stato trombato senza alcuna pietà come meritava.

filippo nogarin

Insomma, cinque anni fa l’astro nascente si prendeva Livorno; cinque anni dopo l’astro calante l’ha restituita alla sinistra, è rimasto senza poltrona e, siccome la storia si ripete, sì, ma una volta in forma di tragedia e un’altra in forma di farsa, ha cominciato a circolare il suo nome come assessore ai rifiuti a Roma: questo costituirebbe senza ombra di dubbio una forma di accanimento terapeutico nei confronti della Giunta Raggi, sarebbe una cattiveria inaudita. Ma se Nogarin si impegna, quello è capace di far vincere il Partito Comunista Combattente nella città del Vaticano. Non sottovalutatelo.

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Mario Neri

Mario Neri è uno pseudonimo. La foto di Cattivik che usa come immagine del profilo lo rappresenta pienamente