La macchina del funky

«Se Di Maio fa un governo con la Lega finirà linciato»

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Marco Travaglio rilascia oggi un’intervista alla Stampa per schierarsi fin da subito contro il governo M5S-Lega che sembra la soluzione più praticabile per un esecutivo dopo il voto per i presidenti delle Camere che ha incoronato Fico e Casellati creando qualche maldipancia anche al Fatto.

M5S ha fatto un inciucio?
«No, perché non è un accordo sottobanco e non ci sono contropartite inconfessabili. Il Pd nel 2013 si prese tutto e fu molto peggio».

Avremo un governo M5S-Lega con il terzo incomodo Berlusconi?
«Conviene sia a Salvini che a Di Maio chiudere qui questa collaborazione istituzionale. Se facessero un governo insieme, i 5 stelle sarebbero linciati sulla pubblica piazza. Luigi Di Maio diventerebbe l’uomo più scortato d’Italia. E poi hanno due programmi costosi e incompatibili: non si può pensare di realizzare contemporaneamente la flat tax e il reddito di cittadinanza».

Il voto alla Casellati in Senato danneggerà il Movimento?
«Se si ferma qui no, gli elettori di Grillo, che sono visceralmente anti-berlusconiani, sanno distinguere una divisione di cariche istituzionali da un eventuale accordo di governo. Non oso neppure immaginare Di Maio discutere di programma e ministri con la Lega».

Crede ancora in un’intesa tra Pd e grillini?
«Se Renzi mantiene il controllo del Pd finirà per sostenere un governo di centrodestra. Se spuntasse fuori qualcuno in grado di capire le ragioni della sconfitta potrebbe invece mettere a punto un programma di riforma sociali da approvare col M5S».

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