Opinioni

La luna piatta di Virginia Raggi è Roma

«Se ti dicono che la luna è piatta, tu devi scrivere che la luna è piatta»: a ben guardare, l’ordine che Virginia Raggi voleva dare all’ad di AMA Lorenzo Bagnacani non è soltanto una scemenza codice civile alla mano (avvocata, eh?), ma è soprattutto un po’ la summa della sua amministrazione di Roma. Da anni la Raggi ci dice che nella Capitale da quando c’è lei va tutto bene, Madama la Marchesa, salvo poi “scoprire” improvvisamente che non è vero e dire che è stata la prima a denunciarlo, e poi – quando si sono calmate le acque – tornare a raccontare che andiamo alla grande.

La Raggi ci racconta da anni che da quando è arrivata lei la città è più pulita, ma questa è una fregnaccia come ha ammesso lei stessa nelle registrazioni dell’Espresso, dove si dimostra consapevole del fatto che “a Roma i cittadini si affacciano dalla finestra e vedono la merda”. La Raggi tenta di far credere – ai poveri fessi che ancora ci cascano – di aver cacciato Bagnacani perché la città è ridotta una monnezza. È falso.

La Raggi ha cacciato Bagnacani perché quest’ultimo non voleva cancellare dal bilancio 18 milioni di crediti nei confronti del Comune. E lo ha fatto al termine di una vicenda surreale che comincia nel giugno scorso, quando il consiglio di amministrazione dell’AMA presenta un bilancio 2017 in utile per mezzo milione, il collegio sindacale glielo approva, la società di revisione gli ci mette il bollino di qualità, poi il Campidoglio si incazza e allora il collegio sindacale (nel frattempo scaduto) cambia idea e gli dice che no, il bilancio non va bene.

Secondo la Raggi (avvocata, eh?) l’amministratore di un’azienda pubblica deve fare quello che gli dice l’azionista anche se questo gli dice di scrivere che la luna è piatta. Si tratta di una scemenza. L’amministratore ha obblighi legali e non può certificare ciò che ritiene falso. Il Comune contesta i 18 milioni di crediti di AMA ma non spiega perché non sono dovuti. Forse perché i servizi cimiteriali sono una merda? Concordiamo, ma allora anche la raccolta dei rifiuti è una merda: perché per quella noi cittadini dobbiamo pagare la TARI intera?

La verità è che Raggi ci racconta che la luna è piatta dal giugno 2016. E mica solo per i rifiuti. In tv qualche giorno fa la sua assessora alla Roma Immobile Linda Meleo è andata a dire che la metro di Spagna sarebbe stata riaperta entro la settimana. Invece non andrà così.

metro spagna linda meleo
Da Repubblica Roma, 19 aprile 2019

Anche se fosse andata così, lo scandalo sarebbe stato che le altre due sono ancora chiuse, in periodo di Pasqua, ponti e grande accesso di turisti. La Raggi prende in giro i romani con la propaganda da anni. I romani possono anche sopportare che la città sia ridotta una merda, visto che prima che lei arrivasse – va detto – non era in condizioni migliori. Ma farsi prendere per il culo, come direbbe lei, anche no.

Foto copertina da Nericomio

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Alessandro D'Amato

Il direttore di neXt Quotidiano