Opinioni

«Luigi Di Maio non è all'altezza»

Ferdinando Imposimato, ex candidato del M5S per il Quirinale e tuttora vicino a molti grillini come Carla Ruocco, in un’intervista rilasciata alla Stampa oggi gliele canta ai 5 Stelle, dando loro degli incapaci e difendendo Cristina Grancio, consigliera romana sospesa e verso l’espulsione per la vicenda dello Stadio della Roma a Tor di Valle.

È vero che era stato invitato alla convention della Casaleggio a Ivrea e ha deciso di non andare?
«Come l’ha saputo? Ero stato invitato ma, pensi lei, a sentire, non a parlare. Le pare normale? Io, che sono stato il candidato al Quirinale del Movimento? Io, che sono un simbolo per loro, il giudice coraggio per i ragazzi grillini? E invece a parlare c’erano personaggi come De Masi. Perché, ho pensato, devo andare ad ascoltare uno che ha fatto campagna per il sì al referendum? E poi avevano chiamato gente della Trilateral, si rende conto? La grande sostenitrice del governo Renzi. Hanno poi fatto un incontro sulla giustizia, chiamando Cantone, e non me…».

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Come se lo spiega?
«Certamente il M5S vive di contrasti interni. Io sono contro le correnti, ma sono anche per il dissenso motivato. E se non sono d’accordo, lo dico. Scrivo e parlo per quella parte di Movimento che vuole salvare il Movimento».
Qualcuno lo sta affossando deliberatamente?
«È più una questione di incapacità. Per me è stata una delusione Luigi Di Maio. L’ho sostenuto, ma non credo sia all’altezza della situazione. Se tu ti metti a fare una legge elettorale così sballata, fatta di nominati, con un accordo opaco con Renzi e Berlusconi, vuol dire che non sei capace».

Leggi sull’argomento: La clamorosa risposta di Imposimato al Corriere

 

Alessandro D'Amato

Il direttore di neXt Quotidiano