Opinioni

Lucia Borgonzoni in Senato con la maglietta su Bibbiano

La senatrice della Lega Lucia Borgonzoni ha mostrato una maglietta bianca con la scritta “Parliamo di Bibbiano” togliendosi la giacca e rivolgendosi al premier Giuseppe Conte durante la discussione sulla fiducia in Senato. A lui poco prima aveva chiesto attenzione dicendogli: “Lei è distratto, mi può ascoltare”. La presidente Casellati ha chiesto alla senatrice di rimettersi la giacca tra applausi dei leghisti e proteste dei Dem. L’aula è stata sospesa.

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La scritta si intravede comunque sotto la giacca indossata dalla leghista.  Il presidente del Senato prima ha detto ‘non ci sono esibizioni possibili in Aula’ e poi ha sospeso la seduta. Applausi dai banchi della Lega e selfie con la t-shirt. Subito dopo è stato scandito il coro “Dignità-Dignità”. La Borgonzoni ha utilizzato una buona parte dell’intervento per parlare dell’inchiesta invece che dell’argomento in discussione. Durante l’intervento di Roberta Pinotti la Casellati ha richiamato di nuovo i senatori leghisti perché stavano “chiacchierando”. Nei giorni scorsi la ministra della Famiglia Elena Bonetti era stata definita a più riprese su Internet dai sovranisti come “ministra di Bibbiano” soltanto perché iscritta al Partito Democratico. Alcune sedi del Partito Democratico nei mesi scorsi sono state vandalizzate con la scritta presente sulla maglietta della senatrice. La Pinotti all’inizio del suo intervento ha parlato delle elezioni in Emilia Romagna, dove la Lega vuole candidare proprio la senatrice Borgonzoni.

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Mario Neri

Mario Neri è uno pseudonimo. La foto di Cattivik che usa come immagine del profilo lo rappresenta pienamente