Opinioni

Gennaro Sangiuliano: la lettera del direttore del Tg2 a Repubblica

Oggi Gennaro Sangiuliano, direttore del Tg2, scrive a Repubblica per rispondere a un articolo di Stefano Cappellini che ieri lo chiamava in causa dopo la rivolta interna causata dal rifiuto di difendere la libertà di stampa in occasione dell’aggressione verbale di Matteo Salvini a Valerio Lo Muzio:

Gentile direttore,
con riferimento all’articolo del collega Cappellini ritengo doveroso precisare alcuni concetti. Non ho mai affermato, e tantomeno lo penso, “meglio una faziosità limpida che una subdola neutralità”. Questa frase mi fu attribuita dal Foglio e l’ho smentita con il massimo vigore in una lettera che mi è stata pubblicata sullo stesso quotidiano. Per me l’unico giornalismo possibile resta quello distante e indipendente.

Secondo, non mi compiaccio della definizione di TeleVisegrad che non mi rappresenta ma sono solo orgoglioso di un tg del servizio pubblico italiano. Se proprio mi devo scegliere qualche esempio mi iscrivo agli ammiratori di Giuseppe Prezzolini a cui ho dedicato una biografia e a Indro Montanelli cui il tg2 ha dedicato un Dossier.

gennaro sangiuliano almirante
La foto di Gennaro Sangiuliano con Almirante (facebook)

Sangiuliano, insomma, dice che i suoi idoli sono Prezzolini e Montanelli (che a uno come Salvini l’avrebbe inseguito con il bastone, viste le ultime svolte della sua carriera giornalistica). Nemmeno una parola su Almirante, del quale teneva una foto come immagine di copertina su Facebook. Che strano.

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