Politica

Filippo Nogarin dice che vive in povertà per colpa del M5S

L’ex sindaco di Livorno scopre che nel M5S comanda Di Maio: «Mica bisogna essere per forza amici di Di Maio per aver un ruolo nel Movimento? Mica bisogna essere per forza selezionati dalla comunicazione per andare in tv?»

filippo nogarin vive in povertà

Filippo Nogarin, ex sindaco di Livorno che non ha voluto ricandidarsi e imputato per concorso in omicidio colposo nell’alluvione della città del settembre 2017, rilascia oggi un’intervista ad Antonello Caporale del Fatto Quotidiano nella quale, nonostante la consulenza da 40mila euro annui datagli da Federico D’Incà, dice di essere in povertà perché “sono un uomo mascariato. Dunque un problema, o al meglio un esubero”.

Sono un ingegnere che ha chiuso il suo studio per fare politica. Mia moglie si è licenziata quando fui eletto sindaco, perché tre bambine in casa dovevano essere accudite.

Ha detto che è povero.
Oggi sono povero, e devo affrontare il dileggio. Cerco un lavoro e devo cogliere nel cinismo altrui la dimensione della mia speranza. Metto a disposizione le mie competenze e sembra che, tra tanti spiccia faccende, io sia un esubero quando ho mostrato con i fatti cosa so fare. Desidero impegnarmi nel Movimento, a cui continuo a destinare la mia fiducia e il mio impegno benché non vada d’accordo col capo politico. Mi evitano, evidentemente non sono una buona compagnia. Non fosse mai che si sapesse in giro che escono con me. Ma mai ho taciuto a Di Maio le mie opinioni, assai lontane dalle sue.

filippo nogarin vive in povertà

Nogarin se la prende direttamente con Di Maio ma non rivela il motivo per cui il Capo Politico del M5S ce l’avrebbe con lui: “Io sono livornese e ho sempre pensato con la mia testa. Gli eccessi del linguaggio, l’a pproccio ai problemi troppo scanzonato, non sono mai stati il mio forte. Meno che mai l’ortodossia. Non sono un urlatore, non ho mai santificato Di Maio. Il quale è vendicativo però”. Qualche tempo fa si diceva che Di Maio fosse arrabbiato per le critiche che il sindaco di Livorno ha rivolto al governo sul caso Diciotti. Nogarin ha quindi scoperto che il dissenso nel M5S non è ammesso. Buongiornissimo, kaffééééééééééééé?

Mica bisogna essere per forza amici di Di Maio per aver un ruolo nel Movimento? Mica bisogna essere per forza selezionati dalla comunicazione per andare in tv?

Di Maio è capo politico. Capo. Dà il senso della gerarchia, dell’ordine, della verticalità.
A me piace la democrazia orizzontale.

Un avversario le direbbe: ha visto il giustizialismo dove vi porta? Imputato e poi disoccupato. 
Il Movimento ha giustamente distinto le imputazioni per colpa da quelle per dolo.

Oggi per sfotterla la chiamano il signor tengo famiglia.
Vado dai frati a mangiare? È indegno mandare il curriculum? È troppo chiedere al mio Movimento di utilizzare le mie competenze? Livorno è stata amministrata bene. Se contano i risultati.

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