Politica

Di Battista e le trame dei Benetton contro pòro Toninelli

di battista benetton toninelli

Alessandro Di Battista a Che tempo che fa con Fabio Fazio ha difeso a spada tratta il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli dagli attacchi ricevuti in questi mesi sostenendo che sì, ha fatto delle gaffe, ma grazie a lui oggi il 90% degli automobilisti non paga gli aumenti al casello autostradale: «Ogni tanto facciamo qualche gaffe comunicativa, penso a Danilo massacrato per aver sbagliato una foto o una consecutio temporum, e poche settimane fa ha bloccato l’aumento dei pedaggi al 90% delle reti autostradali. Danilo è stato massacrato dal sistema mediatico e secondo me – non ho le prove – ci sta la mano dei Benetton dietro, ma questa è la mia opinione e me ne assumo le responsabilità. Deve andare avanti perché è il miglior ministro che abbiamo insieme a Luigi Di Maio».

Di Battista e le trame dei Benetton contro pòro Toninelli

Se non riesci a vedere il video clicca qui

Riguardo i pedaggi va segnalato che gli aumenti non sono annullati ma bensì rimandati di sei mesi fino al 30 giugno 2019, quando i concessionari potranno incrementare i prezzi e anche rivalersi degli incassi non arrivati da gennaio. Di Battista però dimentica di segnalare che gli aumenti però interesseranno i restanti 660 chilometri di strade a pagamento. Il conto più salato lo pagheranno gli utenti della Sitaf (Torino-Bardonecchia e traforo del Frejus) le cui tariffe da ieri sono salite del 6,71%. Aumento del 6,32% per la Aosta-Monte Bianco, ma pendolari e residenti dotati di Telepass verranno graziati. E ancora: +2,22% per la Torino-Savona, +2,06% per la tangenziale di Mestre, +1,86% per l’Autocisa, +1,82% per la tangenziale di Napoli, +0,71 per il tronco A10 Autofiori e +0,1% per la Piacenza-Brescia.

autostrade aumenti tariffe 2019
Autostrade, gli aumenti delle tariffe nel 2019 (La Stampa, 2 gennaio 2019)

Aumenti significativi anche per la Brebemi e le tangenziali milanesi, rispettivamente del 4,19 e 2,2%, ma resteranno sospesi sino al 31 gennaio. Ma va segnalato che secondo il ministero l’incremento medio autorizzato per quest’anno è dello 0,83% contro il +2,8% medio del 2009-2018. Riguardo la teoria del complotto che vuole i Benetton dietro ogni attività maligna dello scibile umano dai tempi del Serpente di Adamo ed Eva, invece, ha detto lo stesso Dibba che se ne assume le responsabilità. Così come si assume la responsabilità di farci pensare che è tutto lì il dramma quando dice che Toninelli è il miglior ministro che abbiamo: figuriamoci gli altri, allora.

Leggi sull’argomento: La scoppola al M5S nelle elezioni suppletive di Cagliari