Opinioni

Il fotografo Barillari chiede i danni al Comune per le buche

Non c’è pace per Virginia Raggi con le buche di Roma. Ieri i giornali romani hanno raccontato del suo inciampo in una buca a via del Corso con tanto di dolore annesso per la storta presa. Oggi il fotografo Rino Barillari, simbolo della Dolce Vita e dell’epopea dei paparazzi, fa sapere al Messaggero che ha intenzione di chiedere i danni al Comune di Roma per la caduta di qualche giorno fa in via di Campo Marzio a causa di un sanpietrino – che a breve, dicono, sarà oggetto di referendum – e della strada sconnessa che gli ha causato una frattura alla gamba destra, la stessa dove lo accoltellarono anni fa alcuni tifosi della Lazio che non gradivano di essere oggetto dei suoi scatti.

«Mi sento umiliato, rotto, questo è un danno per tutti i romani. Povera Roma, com’è ridotta. Serve davvero un miracolo del Vaticano.

Cos’è successo?
«In via di Campo Marzio, un sampietrino rialzato, la strada disconnessa e una maledetta buca mi hanno tradito. Per salvare la borsa, dove custodisco macchina fotografica, flash, obiettivo e altri segreti, sono caduto dalla parte della gamba sbagliata».

Poi?
«Per fortuna i romani sono straordinari»

Anche la sindaca Virginia Raggi sabato è inciampata in centro storico, un paio d’ore prima di te
«È la democracy, bellezza»

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Ora sei out per una buca.
«Già, ma stavo lavorando. Ho rischiato la vita tante volte. Sono stato accoltellato, per salvare una ragazza a piazza Navona di notte per poco non vado al Creatore, ma questo è un segno dei tempi, pessimo».

Denuncerai il Comune.
«Ci penserà mia moglie, poi appena vedo Grillo glielo dico: meno male che non c’erano le buche».

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