Economia

Bancomat: quanto costa il POS sui piccoli acquisti?

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Mentre il governo rinvia l’obbligo di POS con multa per i negozianti a luglio (campa cavallo!) e Confesercenti sostiene che ci saranno due miliardi di costi ulteriori per i piccoli negozianti per far pagare i clienti con il bancomat (ma non era già in vigore la legge? E perché non si sono adeguati?), Vittoria Puledda su Repubblica spiega oggi sui piccoli acquisti il POS pesa in media per l’1%:

Ma una cosa è certa: siccome almeno una parte dei costi è fissa, l’incidenza sulle transazioni di minore importo rischia di essere rilevante. In media su ogni pagamento c’è un pagamento fisso di 10 centesimi, che su una spesa di 10 euro rappresenta un costo dell’1%. Più in generale si può stimare che i costi complessivi che i punti vendita sopportano per i pagamenti con la carta variano tra l’1 e il 2% della spesa effettuata dal cliente.

Antonio Galiano, responsabile E-Bank di Iccrea, ha parlato di costi variabili, tra lo 0,4% e fino all’1,6%. Uno studio di settore del 2014 – prima che fossero imposti i tetti massimi alle sole commissioni interbancarie – per l’Italia si parlava di una spesa media per transazione (comprensiva anche della quota di costi fissi) intorno all’1,2%, in linea con la media europea e meno di Olanda e Svizzera.

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I pagamenti con il POS (Italia Oggi, 18 ottobre 2019)

I costi non sono l’unico elemento e forse nemmeno il principale, ma sono certo una ragione in più per scoraggiare la moneta elettronica in Italia. Le carte di pagamento crescono (+2,7% nel 2018 rispetto all’anno prima), ma sono sempre meno di rispetto alla media dei paesi più avanzati, nonostante ce ne siano ormai oltre 71 milioni in circolazione, considerando quelle di debito (Bancomat, le più diffuse) e quelle di credito.

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Le transazioni elettroniche in Italia (Il Messaggero, 16 ottobre 2019)

Sempre più acquisti sono effettuati con la moneta elettronica – gli importi totali l’anno scorso hanno superato gli 80 miliardi – ma nei pagamenti elettronici nell’Europa a 28 l’Italia è ventiquattresima.

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