Opinioni

E poi dite che nel PD non c’è dialogo!

Non dite più che nel Partito Democratico non c’è dialogo, come osserva Selvaggia Lucarelli: dopo il caso di Marianna Madia che fa i complimenti… a Marianna Madia un’altra dimostrazione dell’armonia che regna indiscussa tra i leader del PD – o tra i loro social media manager – l’ha data due giorni fa Andrea Orlando, ex ministro della Giustizia rimasto famoso per non aver mai risposto alle lettere di Armando Spataro che sollecitava il processo a Salvini per vilipendio, con le sue considerazioni sul voto in Sardegna a cui ha risposto… Andrea Orlando.

andrea orlando

«Qualunque sia il risultato finale delle elezioni in Sardegna, una cosa la dicono chiara: sinistra e destra esistono ancora. Dobbiamo saper far vivere la sinistra in questo tempo nuovo l’indignazione per le ingiustizie e la speranza per cambiare», scrive l’ex ministro su Twitter in una frase che sembra far eco a quella di Norberto Bobbio (“O illusi, credete proprio che la fine del comunismo storico abbia posto fine al bisogno e alla sete di giustizia? La democrazia ha vinto la sfida del comunismo storico, ammettiamolo. Ma con quali mezzi e con quali ideali si dispone ad affrontare gli stessi problemi da cui era nata la sfida comunista?”). E subito, premurosissima, arriva la risposta di… Andrea Orlando, che con quel suo “trovi” ridefinisce i contorni dell’«a casa tutti i bene?» e dell’«anche a te e famiglia» per valicare i confini del dialogo interno al partito e entrare nella leggenda delle figuracce. Non male, no?

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