Opinioni

La sbroccata di Virginia Raggi contro l'assedio dei giornalisti

@neXt quotidiano|

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Sul suo profilo privato (ma impostando la privacy come pubblica) Virginia Raggi oggi si sfoga contro i giornalisti (in realtà i fotografi) che la aspettano sotto casa per uno scatto. Tradendo un nervosismo degno di miglior causa (anche in presenza di sciocchezze come le foto in bikini), la Raggi usa tutti gli stilemi retorici dei grillini per lamentarsi dell’assedio che ogni personaggio pubblico, in situazione di tensione per le difficoltà, riceve.

Buongiorno a quei poveri giornalisti che aspettano ore e ore sotto casa mia…
Cosa vi hanno ordinato di “catturare” oggi? Un dito nel naso, i capelli fuori posto, mio figlio che magari fa i capricci per dire che sino una madre snaturata?
Mi fate un po’ pena a dir la verità: tutta la vostra vita passata ad aspettare che qualcuno “inciampi”…
Forse siamo già al giornalismo 3.0?
Ad ogni modo, se faccio presto, oggi butterò l’immondizia: state pronti! Sia mai sbagli bidone, potete vincere il Pulitzer!

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Nello status la Raggi fa la battutona sul premio Pulitzer e sembra leggermente alterata. Forse il suo portavoce Teodoro Fulgione dovrebbe spiegarle che la società dell’informazione funziona così con tutti. La sindaca ha poi pubblicato un video accusando i giornalisti e i fotografi di “follia”:
 

Mentre nel riferimento al figlio forse dimentica che la prima a portarlo alla ribalta è stata lei:
Il sindaco di Roma Virginia Raggi con il figlio sullo scranno durante la prima riunione della nuova assemblea capitolina in Campidoglio, Roma, 07 luglio 2016. Virginia Raggi in fascia tricolore, durante la prima assemblea capitolina è andata a prendere suo figlio di 7 anni che stava nell'area riservata al pubblico, lo ha preso in braccio e portato sullo scranno del sindaco, dove ora il bambino è seduto, tra gli applausi. ANSA / ANGELO CARCONI