Politica

Marco Travaglio e le patologie psichiatriche di Salvini

Le diagnosi del direttore del Fatto: bipolarismo e proiezione da curare in clinica per il Cazzaro Verde

travaglio complotto scale mobili - 1

Marco Travaglio oggi segue il filone del TSO inaugurato dal MoVimento 5 Stelle e si butta nelle diagnosi delle patologie psichiatriche di Matteo Salvini:

Il destino del Cazzaro Verde non è il carcere: è una clinica psichiatrica. Moderna, confortevole, possibilmente munita di esperti in bipolarismo, ma nel senso clinico del termine: tipico di uno che rovescia il governo e poi si convince di non averlo fatto, tradisce gli alleati e poi li accusa di tradimento, presenta una mozione di sfiducia a Conte e poi si dice pronto a votargli la fiducia, annuncia le dimissioni dei ministri leghisti (incluso se medesimo) e poi comunica che resterà barricato al Viminale (dove peraltro non c’è mai) per salvarci dal “ritorno di Renzi, Boschi e Lotti”ai quali ha spalancato le porte lui stesso.

Quel che è certo è che non possiamo più vederlo così, come si è mostrato ancora ieri in diretta Facebook: in stato confusionale, accovacciato nell’orto di casa Verdini, come colto da una necessità impellente da espletare dietro una frasca, a vaneggiare di elezioni immaginarie e di imprecisati“tavoli” per non pronunciare l’unica parola che gli sta davvero a cuore: “poltrone”. Già, perché annunciandola crisi di governo il 7agosto senz’avere pronta la mossa successiva e pensando che gli altri stessero lì ad aspettare i suoi comodi, non aveva calcolato neppure la conseguenza più scontata dell’insano gesto: se un partito esce da un governo, deve abbandonare tutto.

salvini cazzaro verde

Ministeri, viceministeri, sottosegretariati, presidenze di commissione, uffici, auto blu, aerei blu, elicotteri blu, motoscooter blu. Lui invece pretende di restare nel governo che ha sfiduciato. E s’illude pure, a causa di un’al tra patologia psichiatrica chiamata proiezione, di convincere gli italiani che sono gli altri a volere “le poltrone”.

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