Opinioni

Da Grillo a Berrino: le balle economiche che inquinano il nostro paese

@Elio Truzzolillo|

teorie crescita pil

C’è una balla, tra le tante che circolano nel nostro paese, che è particolarmente pericolosa per le conseguenze che può avere sul modo di percepire la realtà da parte delle persone. Secondo questa balla i disastri, le calamità naturali e gli episodi che causano distruzione, portano a un aumento del PIL. Il concetto è stato ripreso per l’ennesima volta dal re dei cattivi maestri Beppe Grillo. Durante uno spettacolo a Jesolo il comico genovese ha dichiarato: “Cambiamenti climatici? Non credeteci. Ho visto le foto del bellunese, alberi caduti tutti uguali, pareva l’Ikea. La verità è che le catastrofi sono il nostro PIL, costruiamo e ricostruiamo”. Non è la prima volta che Grillo cede al fascino di questa “verità rivoluzionaria”. Per restare ai tempi recenti in un articolo sul suo Blog del 29 marzo 2018, si vantava di avere messo in imbarazzo Romano Prodi, allorché fece notare come in conseguenza di un incidente in cui una macchina fosse distrutta il PIL sarebbe salito. Questa balla è stata ripetuta da molti esponenti del M5S nella loro crociata contro l’attuale sistema economico, ma non solo da loro, è molto più diffusa di quello che si crede. A titolo di esempio potreste leggerla in un quotidiano economico come Italia Oggi, dove, criticando il concetto stesso di PIL, si rilancia la notizia che più di metà della crescita statunitense nel 1992 via 

Leggi sull’argomento: Mutui, i tassi in crescita per lo spread