Opinioni

Le telefonate tra Salvini e Renzi sul governo Conte da far cadere

Francesco Verderami sul Corriere della Sera torna a raccontare delle telefonate tra Matteo Salvini e Matteo Renzi che alla fine hanno convinto il leader della Lega a fare la sciocchezza di mandare all’aria il governo. Ieri Salvini a In Onda ha prima negato telefonate tra lui e Zingaretti, poi però ha anche detto che per lui i contatti privati rimangono tali e non devono essere raccontati in giro. Qui siamo alla centomilionesima versione dei fatti, dopo quella data ieri dal segretario del Partito Democratico in un’intervista rilasciata a Repubblica.

Ma il futuro non può prevederlo. E nel futuro c’è anche Renzi, che forse romperà presto o forse lo farà nel giro di sei mesi. Per capirlo, Conte ha deciso di cercarlo. Fosse rimasto in buoni rapporti, avrebbe potuto chiedere al leader della Lega. «Salvini — come rivela un ex ministro del Carroccio — si sentiva spesso con Renzi, anche mentre eravamo al governo». Tra i due c’era un patto: dividersi le spoglie del Movimento. Ma il patto prevedeva che la legislatura sarebbe continuata, e quando il ministro dell’Interno ha chiesto il voto, l’altro Matteo si è sentito sciolto dall’accordo. «E ci ha fregati»

matteo renzi matteo salvini

Anche qui siamo alla fantasia al potere: non si capisce come Renzi potesse prendersi “le spoglie” del M5S quando gli elettori di grillini non hanno una grande opinione di lui (eufemismo). In tutto questo bailamme di diverse versioni quasi mai coincidenti, rimane un fatto: chi si fa fregare così non è certo un buon politico.

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