Opinioni

Salvini: «La Lega vuole un'uscita di sicurezza dall'euro»

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Non possiamo portare noi l’Italia fuori dall’euro, è una scelta che va fatta insieme e non può sceglierlo l’Italia” ma “possiamo offrire agli italiani un’uscita di sicurezza dalla moneta unica perché sta scricchiolando, e non perché lo vuole Salvini”. Lo ha detto il segretario della Lega Matteo Salvini che, ospite di Maria Latella su Skytg24, parla di “piano B”. E spiega: “Se i tedeschi domani si svegliano e dicono ‘l’euro è finito’, perché hanno oramai guadagnato il massimo, noi ci ritroviamo col cerino in mano”. Per questo, insiste, “stiamo lavorando con un gruppo di nostri economisti per recuperare il controllo della moneta, dell’economia e delle banche. Se altri faranno la scelta di uscire da euro voglio che gli italiani siano pronti“.
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Salvini quindi rispetto alle precedenti dichiarazioni sul tema offre un cambio di rotta: l’uscita unilaterale dall’euro, per volontà dell’Italia, è qualcosa di molto diverso da quanto ha annunciato oggi. Qualche giorno fa Silvio Berlusconi aveva fatto sapere che Salvini aveva cambiato idea sull’euro, senza però specificare in che modo. Quanto dichiarato oggi a Sky forse rappresenta il cambio di rotta specifico. Intanto Salvini ha offerto la ricandidatura a Umberto Bossi: “Se Bossi lo chiederà lo ricandideremo ma non decido io”.

Interessanti poi le dichiarazioni sullo spread: “Hanno già cominciato a comprare Buoni del tesoro e Buoni del debito italiano, perchè se la sera delle elezioni si accorgono che sta vincendo Salvini con il centrodestra cominceranno con la storia dello spread a vendere titoli di Stato, rischio default, rischio pensioni, quello che fecero nel 2011. Però noi diremo agli italiani che abbiamo le idee ben chiare su come portarli fuori da questa palude” Quante alle affermazioni del Senatùr, che vorrebbe come premier Silvio Berlusconi, Salvini ha commentato: “è bizzarro che il presidente di un partito scelga come premier il segretario di un altro partito. Lo decidono gli italiani”.