Politica

Salvini ha mollato: perché non si lancia più con il paracadute

«Sono stati gentili a propormelo, ma quel giorno devo incontrare un sacco di persone, non è il momento di svagarsi», spiega Salvini. Ma è davvero l’unico motivo per cui ha rinunciato al lancio con il paracadute ad Arezzo?

salvini lancio paracadute arezzo

Come un novello Putin Salvini giovedì avrebbe dovuto lanciarsi nei cieli di Arezzo per sventolare la bandiera della Lega sulla Toscana. Il Capitano si sarebbe paracadutato da un’altezza di 4500 metri ma proprio quando ormai erano pronti i popcorn per seguire l’imperdibile evento il leader della Lega ha rinunciato. Perché?

Salvini ha mollato: perché non si lancia più con il paracadute

Potrebbe dipendere dagli impegni elettorali di Salvini, che avrebbe aumentato gli appuntamenti per cercare di spingere la Lega verso la vittoria. Ma forse qualcuno gli ha spiegato che non era una grande idea, e che si poteva rischiare di riempire di meme l’internet. Susanna Ceccardi aveva già spiegato che non avrebbe partecipato al lancio. Sarà stata lei a convincerlo? Corriere Fiorentino ricostruisce la vicenda:

salvini mostra di venezia video cosa è andato a fare 1

Il lancio aretino è stato cancellato, tra polemiche interne alla Lega, il rischio di «effetto boomerang» come la citofonata in Emilia Romagna al presunto spacciatore (non lo era) ed epurazioni interne. La visita fiorentina è mezza improvvisata, in tutti i sensi: Salvini parla senza altoparlanti nel mezzo in piazza Beccaria, le 150 persone ascoltano in silenzio. È un appello agli indecisi, chiede di bussare alle porte dei vicini «anche di sinistra» per portare i volantini che prima lui, poi altri della Lega (Jacopo Alberti, Alessandro Scipioni) distribuiscono ai presenti. Parla di «voto storico»econcluderà la campagna per le Regionali a Firenze, «la sfida più appassionante». Sul lancio col paracadute per il primo pomeriggio di domani ad Arezzo invece si sono annidate una serie di nubi. Ma il meteo non c’entra: il lancio è saltato per i troppi appuntamenti, tra cui anche un incontro con Fredy Pacini, il gommista che il 28 novembre del 2018 uccise un ladro nella sua officina (il Gip ha rigettato la richiesta di archiviazione per lui, chiedendo un supplemento d’indagine). Salvini ha spiegato di volersi lanciare, ma non ora: «Sono stati gentili a propormelo, ma quel giorno devo incontrare un sacco di persone, non è il momento di svagarsi». Ma se vincesse? «Ad ottobre vengo di sicuro»

La storia del lancio con il paracadute di Salvini

Salvini non aveva in mente di lanciarsi da solo nei cieli di Arezzo: insieme a lui ci sarebbero stati dei paracadutisti provetti.  Susanna Ceccardi chissà come mai invece aveva deciso di non andare: una prova di saggezza? In aria Il Capitano avrebbe portato con sé la bandiera della Lega che farà sventolare sui cieli toscani. Ma a chi è venuta questa grande ideona? Pare che sia stato il consigliere comunale di Prato Marco Curcio, anche lui paracadutista, a proporre al leader della Lega la mossa alla Putin: “Perché Matteo non organizziamo un bel volo col paracadute?”. E lui aveva accettato subito senza paura di passare dal buongiornissimo caffè quotidiano alla grande avventura pur di far parlare di lui negli ultimi giorni della campagna elettorale in Toscana.

salvini bonus 600 euro preso dai leghisti 2

Daniele Belotti, come riporta InformaArezzo, spiegava: “Noi siamo così, autentici e spontanei. La campagna elettorale in Toscana è stata entusiasmante con le piazze piene e tante persone che ci chiedono il cambiamento. L’iniziativa è simpatica e Matteo l’ha subito cavalcata. Alla gente Salvini piace così e lui con la gente ci sta troppo bene anche lanciandosi da 4500 metri”. Sì,avete capito bene: Salvini si lancerà da un’altezza di 4500 metri. Del resto cosa volete che sia dopo il capitombolo nei sondaggi dal 2019 a oggi. Dopo l’atterraggio Salvini sarà accolto come si merita dalla banda della Pro Loco della città.

Leggi anche: “È colpa di una certa politica di destra l’omicidio di Willy Monteiro?” E Salvini parla di palestre