Opinioni

Ricordate la storia dell'INPS che chiedeva la certificazione di inglese per in concorso?

Ricordate la storia dell’INPS che chiedeva la certificazione B2 inglese per il concorso pubblico di assunzione nell’ente? Qualche tempo fa l’Inps ha indetto un concorso pubblico per l’assunzione di 365 funzionari. Tra i requisiti d’accesso per l’ammissione al concorso oltre al possesso di una laurea magistrale/specialistica in scienze dell’economia, scienze economico-aziendali, ingegneria gestionale, scienze dell’amministrazione, giurisprudenza e teoria e tecniche della normazione e dell’informazione giuridica era richiesta anche la certificazione conoscenza della lingua inglese pari almeno al livello B2.
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Ma la vicenda scatenò proteste di centinaia di utenti indignati perché la richiesta del certificato B2 sarebbe stata discriminatoria. Il motivo? Il certificato B2 costa e quindi non tutti se lo possono permettere. Richiederlo avrebbe impedito quindi a tutti di partecipare al concorso. Ebbene, il Messaggero oggi fa sapere che il presidente dell’Inps, Tito Boeri, ha denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli e alla Guardia di Finanza le notizie relative alla formazione e al commercio di false certificazioni di conoscenza della lingua inglese, rilasciate anche al fine di consentire l’ammissione al concorso nei ruoli del personale dell’Inps recentemente bandito, poiché “potrebbero ravvisarsi i reati di cui agli articoli 476 e seguenti del codice penale o altre fattispecie criminose finalizzate a pregiudicare il corretto esercizio delle funzioni pubbliche”.

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